La Pa è interattiva a Com-pa 2007

Autorità e normative

Il ministro per l’Innovazione Luigi Nicolais promette una Pubblica amministrazione tutta digitale. Open Source, Web 2.0, Rfid e Second Life danno una mano a rinfrescare la Pa

Com-pa 2007, il salone della comunicazione della Pubblica amministrazione, si è chiuso a Bologna con bilancio positivo: 22 mila metri quadrati di esposizione, 250 espositori e 910 relatori, oltre a 121 convegni e 27 laboratori. Il ministro per l’Innovazione Luigi Nicolais promette un’amministrazione tutta digitale, perché “l’informatizzazione ci permette anche una maggiore trasparenza e un servizio piu’ rapido“, grazie

ai fondi europei (in Finanziaria i finanziamenti sono invece scarsi).

Il Salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese, tenutosi presso la Fiera di Bologna, ha riunito aziende, Universita’, studiosi e operatori impegnati nella modernizzazione della Pubblica Amministrazione. L’edizione 2007 ha ruotato sul tema della “pubblica amministrazione dei cittadini”. Si è parlato di web 2.0, tecnologie RFID, Second Life e applicazioni delle ICT.

Applicazioni cooperative e interoperabili, format di comunicazione ibridi che integrano video e web-content, nuove modalita’ di relazione con le comunita’ di utenti sono al centro dei progetti di Officine Digitali: sono gli strumenti che le tecnologie Web 2.0 mettono a disposizione per creare una nuova generazione di sistemi multicanale a supporto della comunicazione e dell’erogazione di servizi online.

Tra le nuove tecnologie a disposizione del pubblico, sono stati segnalati il programma realizzato da Golem Software, che contiene una sezione su autocertificazioni e segnalazione reclami, e un sistema di Area Sx, che consente l’invio e la ricezione via web e in tempo reale di sms, utile ad esempio nei sondaggi lanciati per radio. In Tv si fa notare Administra.it, il primo portale satellitare con un palinsesto ad hoc.

Infine la Pubblica Amministrazione si fa spazio su Second Life. La Pubblica Amministrazione in 3D ha diversi progetti: il M inistero degli Affari Esteri ha creato un’isola (l’Istituto di Cultura Italiana) ed è in corso di realizzazione un URP virtuale interamente gestito da personale diplomatico in servizio all’Ufficio Stampa, data la sensibilità dei temi trattati, mentre è ormai prassi abituale raccogliere gli addetti culturali sparsi nelle nostre sedi, per riunioni di avatar su SL;World Hospital è invece un progetto che intende riunire associazioni, fondazioni e istituzioni che si occupino di sanità all’interno di un’unica struttura.

Autore: ITespresso
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