La Pa lancia l’Operazione Trasparenza

Autorità e normative

Intanto la Cassazione sanziona i dipendenti che abusano di Internet

Il Ministero della Funzione Pubblica ha già messo online dati personali e stipendi del personale, in accordo con il Garante della privacy.

La Pa nell’era del nuovo ministro Renato Brunetta lancia l’Operazione Trasparenza: riguarda dati del personale, organigrammi, informazioni sui dirigenti (numero, curriculum, retribuzioni, telefono, email) e i tassi d’assenza per ufficio.

Perché il passo successivo consisterà nel promuovere azioni forti contro i “fannulloni” nella Pa, per combattere i tassi di assenteismo che sarebbero doppi nella Pubblica Amministrazione rispetto al privato.

Ma non ci sono solo i “fannulloni”, ma anche i dipendenti che abusano di Internet.

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 20326 della sesta sezione penale, depositata il 21 maggio, ha affermato che un dipendente rischia il reato di peculato, appropriandosi delle risorse dell’ente sotto forma di telefonate per la navigazione in internet per scopi del tutto estranei alla funzione pubblica (masterizzazione di dvd audio e scaricamento di immagini e film).

Autore: ITespresso
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