La parte nascosta dell’e-commerce

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Secondo una ricerca condotta da Assinform-Anee, cresce la raccolta di informazioni su Web prima degli acquisti

MILANO ? Cresce il commercio elettronico in Italia. L’e-shopping ha registrato infatti nel 2004 un volume di affari di circa 2,14 miliardi di euro segnando una crescita del 77,5% rispetto al 2003 secondo quanto rilevato da un ricerca condotta da Assinform-Anee in collaborazione con Overture. L’analisi ha anche evidenziato l’importanza che riveste Internet nella ricerca di informazioni prima di procedere all’acquisto: risulta che sono ben dieci milioni e mezzo gli italiani che navigano in Rete alla ricerca di news, notizie e altro sui beni che intendono acquistare. Il valore dell’Info-Commerce (così è chiamato il fenomeno della raccolta di informazioni sul Web su prodotti e servizi relativamente a prezzo, disponibilità e caratteristiche) dovrebbe raggiungere nel 2004 ben 10,86 miliardi di euro. Sempre secondo i dati della ricerca, il settore dei beni più acquistati solo online da chi si è informato precedentemente in Rete, è quello dei viaggi (7%), seguito da quello dei biglietti (5,5%), dei libri-DVD e musica e dell’hardware e software (entrambi al 4,8%) e dell’abbigliamento (4,7%). In questo contesto, la parte da protagonista la fanno i motori di ricerca, che rappresentano il mezzo più usato per ricercare le informazioni sul Web nell’83% delle occasioni. Da questo dato si capisce l’importanza sempre più rilevante che stanno assumendo i motori di ricerca e la concorrenza sempre più sfrenata tra di loro. Inoltre, se nell’ambito del commercio elettronico, paesi come Gran Bretagna, Francia e Germania rimangono saldamente in testa, Lycos ritiene che anche l’Italia possa giocare un ruolo attestandosi subito dietro entro il 2009.

Autore: ITespresso
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