La partita di Microsoft si gioca sul Live

Aziende

Stefano Maruzzi, Country Manager di MSN.it, spiega i passi futuri di Office Live

“In prima battuta Office Live sarà lanciato negli Stati Uniti e sarà dedicato alle piccole e medie imprese. Fornirà una struttura tecnologica che altrimenti dovrebbe essere acquistata a prezzi alti dalle stesse Pmi. Office live aiuterà queste imprese a crearsi un account di posta elettronica, fornirà strumenti per creare un proprio sito web ospitato su server Microsoft e altri strumenti per sviluppare e monitorare il traffico, fare analisi sull’uso dei consumatori del sito web”. Questo, in sintesi, quanto ha spiegato Stefano Maruzzi, Country Manager di MSN.it, a Vnunet. Negli ultimi tempi la concorrenza vi sta dando filo da torcere. Alcune aziende giocano la carta delle acquisizioni per farsi più forti nei confronti del mercato. Come affrontate questa situazione? Consideriamo questi atteggiamenti come ‘stimolanti’. Per noi sono punto di riferimento, per i clienti un’alternativa, in sintesi, uno stimolo a fare meglio. Si parlava di personalizzazione dei servizi. Come vede il panorama italiano sul fronte dei servizi internet e sul concetto di mobilità? Ci sono tutte le condizioni perché questi servizi possano trovare credito e una adozione consistente sia dal punto di vista numerico sia come tipologia dell’utilizzo. Come vi muoverete e come garantirete gli utenti che l’adesione a Live è sicuro? Una delle aree che copriremo sotto l’area Windows Live sarà la gestione, manutenzione e assistenza remota di un Pc e in questo caso tutto può essere interessante anche per le piccole realtà. Anche per loro questa è un’esigenza sentita. La strategia di rivedere e rinominare l’antispyware di Microsoft, in beta da gennaio 2006 in Microsoft Defender, quanto interagirà con i servizi Live? Assolutamente si prenderanno a braccetto. I nomi potrebbero cambiare ancora, ma parte della logica disponibile in versione beta dello spyware saranno compresi nei servizi on line. Qualche anticipazione? Nell’arco dei prossimi 12 mesi ci sarà il rilascio del nuovo sistema operativo Vista, che è stato concepito pensando a un utente che si trova collegato a Internet. Per cui, essendo minima la commistione tra una componente on line di un servizio e la funzionalità fornita a livello di software applicativo, è assolutamente obbligatorio pensare a qualsiasi sviluppo software, da qui in avanti, comprendendo le due componenti.

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