La paura del phishing frena la crescita economica

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Gartner evidenzia come il timore sicurezza ridurrà la futura crescita dell’e-commerce di almeno il 3%

l timori di tentativi di phishing costituiscono una reale minaccia per l’e-commerce. La crescita del commercio elettronico potrà essere penalizzata di almeno 3 punti percentuali, a causa dell’allarme di phishing, virus, spyware e altre forme di codice maligno. I dati qui riportati di Gartner inducono a riflettere seriamente: il numero di tentativi di phishing dal 2004 al 2005 è aumentato del 28%; nel solo 2004, quasi 2 milioni e mezzo di americani hanno subito perdite economiche a causa di attacchi di phishing; di questi, il 15 % è stato attaccato con phishing dopo aver cliccato su un link ricevuto via email; il 50 % degli americani teme fortemente che persone non autorizzate possano aver accesso ad informazioni personali e riservate che li riguardano. La crescita prevista nel 2005 per l’e-commerce in USA è comunque del 22,1%. Gli americani spenderanno circa 70 miliardi di euro attraverso transazioni online e nel 2006 la previsione è di 82 miliardi di euro. “Gli hackers stanno continuamente affinando il loro operato, arrivando ad utilizzare le tecniche più avanzate in modo da rendere sempre più difficile capire se un messaggio di posta elettronica proviene realmente dalla nostra banca oppure da un criminale che sta tentando di rubare informazioni riservate. Se per questo motivo i clienti diventano diffidenti e non sono sicuri che il sito Web su cui si trovano sia quello legittimo (per esempio una banca online) piuttosto che quello di un truffatore, questo rappresenta di certo una minaccia e un rischio per il futuro dell’e-commerce”, afferma Walter Brambilla, Country Manager di Norman Italia.

Autore: ITespresso
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