La PlayStation 3 aperta e analizzata

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Come saprete già, la PlayStation 3 di Sony è stata lanciata in Giappone con
grande clamore e provocando lunghe code di appassionati

Soltanto 80.000 sono le unità consegnate da Sony in casa propria, scatenando proteste e un gran numero di poveri cinesi che acquistano le console per rivenderle, come potete verificare voi stessi guardando questo report su Kotaku.com .

Di sicuro non è un fenomeno inedito, visto che anche i lanci precedenti avevano provocato problemi simili, ma per evitarli sarebbe bastato assicurare riserve più consistenti del prodotto almeno per il primo giorno. Invece ogni nuovo prodotto che raggiunge i negozi costringe a combattimenti corpo a corpo e complicate trattative prima che si riesca a sincronizzare il flusso delle consegne con la quantità delle richieste.

Per questo non sorprende che la PS3 abbia fatto registrare il tutto esaurito in Giappone subito dopo il lancio.

Se siete interessati a sapere cosa c’è dentro la nuova PlayStation, un gruppo giapponese ha già pubblicato un servizio su come smontare la console in questo video . Per vedere esattamente come è fatta all’interno guardate anche queste interessantissime immagini.

Fortunatamente non è necessario smontare la PS3 per aggiornare l’hard disk, e lo stesso manuale della console indica con chiarezza come fare. Altre immagini di ciò che si trova nella confezione e dell’estrazione dell’hard disk le trovate qui .

Se invece volete sapere come appare l’interfaccia, considerando che noi europei non potremo ammirarla almeno fino a marzo, guardate su Gizmodo . Se avete già usato una PSP vi ci ritroverete abbastanza, anche se qualcuno sostiene che le scritte sono difficili da leggere su piccoli schermi HDTV.

Molto interessante la citazione all’interno del manuale della possibilità di aggiornare la console con un software di sistema di terze parti. Questo va incontro ad alcune dichiarazioni fatte da Sony secondo cui sarebbe possibile installare sulla console altri sistemi operativi e conferma l’annuncio di TerraSoft circa l’arrivo per la PS3 di Yellow Dog Linux. Questo la renderà probabilmente la preferita dei fans del pinguino Tux.

Curiosamente il firmware della console è già stato patchato alla versione 1.10, che può essere prelevata dal PS3 network o, in modo simile a quanto avviene per la PSP, scaricata dalla rete è copiata sulla console attraverso una scheda di memoria.

La cosa strana è che una settimana prima del lancio della PS3, l’Xbox 360 ha visto impennarsi in modo incredibile le sue vendite in Giappone, con un incremento del 320%, pari a 6580 unità.

Ora che tutto è partito nella terra del sol levante, vedremo cosa succederà negli Stati Uniti venerdì. Almeno laggiù dovrebbero esserci un po’ più di console a disposizione.

Articolo originale di: Dean Pullen

Autore: ITespresso
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