La Polizia municipale di Pescara si unisce a Bsa

CyberwarSicurezza

BSA, FAPAV, FPM e Federconsumatori attivano un Tavolo di Lavoro Permanente
con il Gruppo Antipirateria, per contrastare la vendita di prodotti illegali e
contraffatti sulla costa adriatica

Si è tenuta a Pescara la cerimonia ufficiale di firma del Protocollo d’Intesa Antipirateria che guiderà la collaborazione fra la Polizia Municipale di Pescara, le associazioni antipirateria BSA (Business Software Alliance, per l’informatica), FAPAV (per l’audiovisivo), FPM (per la discografia), Federconsumatori (in rappresentanza del mondo dell’utenza finale) e SIAE. Nel quadro dell’accordo, le Associazioni di categoria ? che riuniscono le aziende titolari dei diritti d’autore sui contenuti editi nei diversi media ? insieme alla Società degli Autori e degli Editori e alla Federconsumatori, condivideranno attività informative, formative e di collaborazione operativa con il Gruppo Antipirateria, la squarda appositamente creata all’interno della Polizia Municipale di Pescara per contrastare efficacemente la distribuzione e il commercio di prodotti contraffatti o comunque illegalmente duplicati. Un Tavolo di Lavoro Permanente, inoltre, riunirà periodicamente i rappresentanti di tutti gli enti aderenti al Protocollo, per favorire una costante e capillare azione di monitoraggio e analisi del grave fenomeno della pirateria e delle sue manifestazioni in quest’area. Un fenomeno che, a livello nazionale, pesa sul PIL e sull’erario con miliardi di euro di prodotti illegali in circolazione (per es., IDC stima che il 53% del software installato sui computer in Italia sia illegale); una piaga che rallenta lo sviluppo dei settori colpiti e le loro potenzialità di generare occupazione, danneggiando di conseguenza anche l’immagine del made in Italy nel mondo.

Autore: ITespresso
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