La privacy non fa rima con Blog

Management

Da una ricerca risulta che giovani blogger divulgano informazioni personali e sensibili

Un nuovo rischio si aggira in Rete nell’era dei Blog, o diari online. Il nuovo allarme, legato alla violazione della privacy, si chiama cyber-stalking o cyber-bullying.I giovani teenager infatti rivelano sui Blog i propri nomi, senza ricorre a nickname difensivi,età e residenza offline nella vita reale. Lo hanno scoperto Justine Cassell e David Huffaker, un ricercatore della Northwestern University che lavora sull’impatto della tecnologia sui comportamenti sociali. Studiando 68 blog scelti a caso, di soggetti tra i 13 e i 17 anni, è emerso come la tutela della riservatezza sia letteralmente un optional sui diari online. I blogger teenager fanno link ad altri blog amici, creando vere e proprie isole in cui si costruisce narrativa e si condividono storie. L’esplorazione dell’identità tipica dell’adolescenza mal si coniuga tuttavia con la Privacy online. Questi blog rivelano identità personali e dati privati (nel 67% l’età, nel 61% contatti, account email nel 44%, nel 30% link a pagine Web personali): ma quella che nasce come un’esperienza positiva di crescita personale, può tuttavia finire nelle mani (e nei monitor) sbagliati di persone senza scrupoli che sfruttano la moda dei blog per altri fini.

Autore: ITespresso
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