La proposta di Formez per la cultura digitale

Management

Otto punti per cambiare la scuola italiana

Cosa può fare il nostro Paese per avere quanto prima una cultura digitale moderna e allineata con quelle delle altre nazioni europee? Una interessante proposta viene da Formez, il Centro di formazione e studi del dipartimento della Funzione pubblica, che ha come principale finalità la realizzazione di interventi formativi che facilitino lo sviluppo dellinnovazione nella Pubblica amministrazione. La proposta elaborata da Formez si inquadra, a livello nazionale, nellambito della politica di sviluppo del Governo a favore dellInformation society, che prevede tra laltro il Piano di azione per le-Government. A livello europeo, la proposta di Formez trova un riscontro ancora maggiore, grazie alle iniziative e-Europe ed e-Learning. Per risolvere definitivamente il problema del gap tecnologico tra la società italiana (che ha accettato e sta accettando di trasformarsi in società digitale) e la scuola italiana (che dice di accettare la trasformazione in scuola digitale ma poi non lo fa, per via di una serie di problemi vecchi e nuovi), Formez indica al Governo gli otto passi che il Centro studi ritiene indispensabili quanto prima. Il primo è lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi, attraverso lapplicazione delle opportune tecnologie. Il secondo è il riconoscimento e lutilizzazione del know-how maturato dalla scuola come valore aggiunto, da trasferire mediane luso delle nuove tecnologie introdotte. Il coinvolgimento degli insegnanti nei processi innovativi è lo step successivo, favorendone la partecipazione alle fasi di ideazione/produzione di prodotti mirati e di servizi specifici. Deve poi fare seguito la stimolazione dellindustria della cultura alla realizzazione di prodotti/servizi innovativi per la didattica nelle scuole. Il quinto step è la definizione di un insieme di criteri per la certificazione della qualità dei prodotti/servizi didattici innovativi. Cè poi linnovazione della didattica, attraverso la sperimentazione di efficaci modalità duso di prodotti/servizi innovativi, puntando alla creazione di nuovi tipi di rapporti tra docenti e allievi. Il settimo step è favorire lo scambio/sviluppo di esperienze di formazione a distanza. Lultimo degli otto punti suggeriti da Formez è la definizione di standard infrastrutturali per gli edifici scolastici e per le attrezzature, allo scopo di realizzare nuove modalità di erogazione/fruizione del servizio.

Autore: ITespresso
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