La prossima generazione

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L’arrivo dei nuovi processori Intel è imminente: ecco i dettagli dei prossimi
processori basati sull’architettura Core

Della nuova architettura dei microprocessori Intel si parla da oltre un anno, e l’argomento ricorre regolarmente nelle ultime edizioni dell’Intel Developer Forum, con l’aggiunta ogni volta di qualche informazione in più. Siamo però molto vicini alla data prevista per il rilascio di queste nuove Cpu che costituiscono un vero e proprio salto di generazione rispetto a quelle attuali. I processori per desktop costruiti con la nuova architettura chiamata Core saranno presentati, infatti, nel terzo trimestre del 2006 (verosimilmente tra luglio e agosto) e, partendo dalle stesse basi, saranno ottimizzati per i segmenti dei portatili, dei Pc desktop e dei server con modelli diversi. Conroe è il nome in codice della versione desktop, che si chiamerà Core 2 Duo (non è un errore tipografico) processor. Anche il modello per portatili, conosciuto per ora come Merom, si chiamerà Core 2 Duo, ma la sigla del modello sarà diversa. Per i server, invece, il nome in codice del processore è Woodcrest e l’arrivo è previsto per giugno. A questi si aggiunge il Core 2 Duo processor Extreme, destinato ai desktop a alte prestazioni. Il processo produttivo sarà quello a 65 nanometri usato per i più recenti processori della famiglia Pentium D. Queste Cpu sono state progettate tenendo presente obiettivi come l’aumento di prestazioni, l’adozione di più nuclei di elaborazione, ma soprattutto una maggior efficienza in termini di rapporto fra prestazioni e consumi. Sono finiti, infatti, i tempi in cui la corsa a frequenze di clock sempre più alte era la strada privilegiata per ottenere prestazioni migliori. Come passo successivo Intel ha già previsto, per il 2007, Cpu con quattro core divisi su due die, i cui nomi in codice sono Clovertown per le Cpu per server e workstation e Kentsfield per quelle destinate ai desktop. Le innovazioni dell’architettura Core sono state riassunte da Intel in cinque diverse aree, chiamate rispettivamente Wide Dynamic Execution, Intelligent Power Capability, Advanced Smart Cache, Smart Memory Access e Advanced Digital Media Boost. Prima di vedere quali novità ci sono in queste aree, diamo uno sguardo ai componenti interni delle prossime Cpu.

Autore: ITespresso
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