AziendeMarketing

La proxy war per Yahoo!

Quiz su Yahoo!
0 0 Nessun commento

Yahoo! ha nominato tre nuovi membri del CdA dopo che l’investitore dissidente Daniel Loeb aveva presentato candidature alternative. Per evitare la proxy war contro Yahoo!

Peter Liguori, ex chairman di Fox Broadcasting; John Hayes, EVP e chief marketing officer di American Express e Thomas McInerney, ex CFO di InterActive Corp., sono stati nominati da Yahoo! come nuovi membri del Consiglio di amministrazione. Questa mossa a sorpresa arriva come risposta alla proxy war per Yahoo!, lanciata dall’azionista dissidente Daniel Loeb. Loeb vuole scuotere il board del pioniere Internet che, oltre a trascinare Facebook in una guerra dei brevetti, sembra paralizzato sulla scelta delle strategie future, dopo che è sfumata la cessione dei preziosi asset asiatici (la trattativa con la cinese Alibaba è in stallo da mesi). Non è la prima volta che Yahoo! venga scossa da investitori dissidenti: anni fa fu la volta di Carl Icahn, la cui azione servì a far cambiare Ceo a Yahoo! e a siglare un accordo decennale con Microsoft, dopo che era sfumata l’Opa da oltre 45 miliardi di dollari.

Liguori, con un passato recente nella creativa HBO, ha un profilo nei media di tutto rispetto, mentre Hayes è un esperto di marketing. Loeb aveva proposto due candidati dai Media:  il presidente di NBC Universal Jeff Zucker e l’ex presidente di MTV, Michael Wolf. Il CEO di Yahoo! Scott Thompson non ha del tutto respinto l’assalto di Loeb, ma spera di evitare la proxy war. La Proxy Fight (o proxy war) è la battaglia delle deleghe per rinnovare il board of directors.

Yahoo, proxy fight in Cda
Yahoo, proxy fight in Cda
Resta connesso, iscriviti alle nostre newsletter gratuite!

ITespresso è il sito di tecnologia dedicato a tutti coloro che sono appassionati dei trend del mercato IT, non solo di nuovi prodotti (smartphone, tablet, app innovative…) ma anche dei fenomeni che stanno cambiando il modo di lavorare: virtualizzazione, collaboration, cloud, byod. Attento alle innovazioni apportate dal mondo social, ITespresso guarda con interesse le dinamiche dei social network, da Facebook a Google, dando consigli e strumento concreti anche alle piccole e media imprese per utilizzare l’IT a vantaggio del business.

Seguici