La Pubblica amministrazione dice si all’Rfid

Sicurezza

Si parla anche di Rfid nel Piano triennale per l’Informatica nella pubblica
amministrazione centrale 2007/2009 pubblicato dal Cnipa

Il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (Cnipa) ha preparato il piano integrando le specifiche richieste dei singoli settori dell’amministrazione e le linee strategiche fissate dal governo e, per questo triennio, indica tra le priorità l’utilizzo di tecnologie innovative per razionalizzare l’infrastruttura tecnologica della Pa e migliorare l’efficienza interna degli enti così come i servizi al cittadino, al tempo stesso contenendo la spesa. L’Rfid figura tra le tecnologie su cui puntare per raggiungere questi scopi, accanto a Voip, connettività wireless e biometria. In particolare, il piano delinea l’introduzione di una carta multiservizi dotata di chip Rfid per il personale del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. La carta consentirà, oltre all’identificazione, di immagazzinare i dati sanitari del dipendente, le informazioni sulla sua patente di Vigile del Fuoco e le presenze. Lo stesso Dipartimento prevede l’utilizzo di sistemi Rfid per il riconoscimento dei beni mobili presenti nei magazzini centrali e provinciali e del materiale caricato sui mezzi di soccorso.

Autore: ITespresso
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