La questione XP. I nodi vengono al pettine?

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La domanda degli utenti è : devo proprio fare l’aggiornamento del sistema operativo Windows XP e se non lo faccio cosa succede?

Microsoft chiude ogni supporto a Windows XP, ma milioni di utenti ancora lo usano. E’ un rischio, ma vale la pena di correrlo? Ad esempio si può decidere di restare con XP perché si è già passati all’uso di uno smartphone o di un tablet. O perché da anni si sta usando senza problemi un sistema antiquato e magari si sono fatti aggiornamenti hardware e tutto funziona a meraviglia. Ma nulla dura per sempre. Se si sono ritardati gli aggiornamenti per austerità e problemi finanziari il prossimo 8 aprile i nodi vengono al pettine. A meno di non rientrare nella categoria delle grandi aziende che godranno su di un’estensione del supporto, Microsoft non proteggerà più i PC XP.

Il supporto  a Windows XP finisce  ad aprile
Il supporto a Windows XP finisce ad aprile

La domanda degli utenti è : devo proprio fare l’aggiornamento del sistema operativo e se non lo faccio cosa succede?
La risposta degli esperti è semplice : non “devi” fare l’aggiornamento, ma se te lo chiedi probabilmente dovresti. Se si desidera un’opzione più vicina a XP la scelta è Windows 7. Se il PC XP è usato solo per email e internet , qualsiasi sostituto più moderno – compreso un tablet- è più che adeguato. Se si fa un uso moderato di un word processor qualsiasi macchina con tastiera può bastare.
La maggior parte degli esperti concorda che tenendosi XP si dovranno affrontare rischi significativi. I cyber attacchi potrebbero fare danni ad aziende e individui non preparati. Ma se i rischi sono reali , quali ragioni o scuse si possono avere per restare con XP?
L’upgrade è costoso
Per molti con sistemi XP l’aggiornamento riguarda sia nuove licenze che nuovo hardware. D’altra parte l’aver posposto un acquisto ora fa disporre di sistemi che non sono in grado di far girare con sufficiente soddisfazione Windows 7 per non dire Windows 8.1 Windows 7 e Windows 8.1 danno problemi di compatibilità applicativa Molte aziende si basano su applicazioni progettate per XP che non girano bene , o non del tutto, su sistemai operativi più moderni. Alcune dipendono anche da software house scomparse dal mercato o che non aggiornano per XP. Per alcuni il costo di sostituire le vecchie licenze software con le nuove può essere proibitivo. Ad esempio Office 2003 perderà ogni supporto insieme ad XP. Doppio problema per aggiornare XP e Office.
Per me XP va bene
Molti rififutano di abbandonare XP perché l’OS già soddisfa tutte le loro necessità. Per ogni utente che vuole sistemi aggiornatissimi ce ne sono molti che hanno bisogno semplicemente di email, browser web, e poche applicazioni desktop ( Office compreso). Si può ritenere che XP sia adeguato – a parte i tempi di boot – per email e web, ma XP non sarà sicuro per svolgere queste attività.
Non collego XP a Internet
Come si sa XP non sarà particolarmente sicuro per un uso generale che coinvolga collegamenti a Internet. Fortunatamente molti sistemi possono essere assegnati ad altri compiti o a far girare un’unica applicazione su uns rete privata e sicura.
Ho pianificato l’upgrade , ma ho trovato troppi problemi
La migrazione da XP a Windows 7 può generare ritardi , problemi imprevisti di compatibilità, cambiamenti di priorità nei budget. A questo punto molti hanno revocato privilegi amministrativi ai sistemi XP e li hanno relegati ad un’unica applicazione.

A parte ogni motivazione , dati i diversi milioni di PC XP in giro per il mondo molti utenti poco evoluti tecnicamente non si accorgeranno neppure che XP è finto a fine corsa o non vedranno il messaggio di notifica di Microsoft sul fine vita di XP. Insomma nessuno – neppure Microsoft – crede che tutti aggiorneranno i PC in tempo e continueranno a a dipendere da XP.
Se i PC non si collegano a Internet e sono dedicati a una o due applicazioni , il supporto di Microsoft non serve.

L’aggiornamento ha i suoi problemi

Ma se intendo restare con XP e continuare con il web, i social media e altre attività permesse da Internet quali sono i rischi? Qui si manifestano diverse scuole di pensiero , ma poche sono incoraggianti. Gli esperti ritengono che Windows XP non è sicuro ora e inevitabilmente lo sarà sempre meno nel tempo. Alcuni dichiarano che gli hacker stanno accumulando vulnerabilità zero day e stanno in agguato attendendo il 9 aprile. Non ci sono prove di un complotto di questo tipo, ma se ci fossero questi exploit certamente gli hacker li terrebbero in serbo per i prossimi giorni.

Alcuni scettici segnalano che le previsioni più apocalittiche arrivano da Microsoft e dai vendor di sicurezza , cioè da aziende che vogliono vendervi qualcosa. Questi ragionano che è possibile usare internet con alcune precauzioni come installare una protezione dal malware, usare Chrome invece di Internet Explorer , disabilitare Java e Adobe Flash. Questo diminuisce il rischio , ma non è una garanzia di totale sicurezza.

Se ci rende nervosi tenere sotto costante osservazione la sicurezza di un sistema , meglio passare a un nuovo sistema operativo.
Tenere l’hardware e aggiornarlo a Windows 7 oppure 8
Se il sistema XP non è troppo vecchio per prevenire tutte queste incertezze riguardo alla sicurezza basta aggiornarlo a Windows 7 oppure 8. Il passaggio a Windows 7 è più naturale per un utente XP. Sfortunatamente Microsoft non vende più licenze stand alone di Windows 7 e bisogna passare per un PC che lo abbia a bordo come quelli venduti da HP o Dell per il mercato professionale. A differenza di Windows 8 , Windows 7 propone una modalità XP in emulazione che permette di far girare le vecchie applicazioni che non sono supportate da Windows 7 in modo nativo.

Inoltre Microsoft ha di recente reso disponibile PCmover Express , un tool per la migrazione di file , gratuito, e mette a disposizione un sito intero dedicato a questa migrazione

Con PCmover  Express si spostano  i dati  fuori da  Windows XP
Con PCmover Express si spostano i dati fuori da Windows XP

Il passaggio da XP a Windows 8.1 presenta altre sfide . Molte macchine XP mancano di specifiche hardware adeguate per far girare Windows 8.1. Ma l’opzione che più incontra le resistenze degli utenti di XP è l’acquisto di un PC con Windows 8.1 a bordo.

D’altra parte questa versione di Windows è più stabile, e più sicura di Windows 7 e apre le porta a una serie infinita di opzioni , tra notebook, tablet, ibridi e trasformabili.

Tenere l’hardware e installare Linux
Infine le alternative più estreme . La prima è proposta fan di Linux, ma le statistiche dicono che sono molto pochi gli utenti che hanno fatto un passaggio da XP e Linux. Ma se l’utente è abbastanza esperto una distribuzione popolare come Ubuntu può fare al caso . Il software di Microsoft non sarà supportato ,ma ci sono alternative come LiberOffice invece di Office e Firefox invece di Internet Explorer. Linux ha diverse distribuzioni e molte offrono a loro volta diverse interfacce utente . Alcune sono più facili da installare e da lavorarci assieme.
E un device Android?

Tablet Android in alternativa a  PC con XP
Tablet Android in alternativa a PC con XP

I device Android propongono non solo un enorme catalogo di applicazioni specifiche per l’ OS, ma anche una estrema flessibilità. I prezzi partono dai 100 fino ai mille euro. E non solo tablet e smartphone. Se gli iPad godono della fama di una maggiore facilità d’uso i dispositivi Android propongono una maggiore facilità di personalizzazione. Esistono anche modelli desktop all-in-one di HP , mentre è appena arrivato sul mercato un tablet Samsung da 12 pollici.
E un device Apple?

Macbook Air
Macbook Air

I Mac sono noti anche per il loro costo. Come indicano i critici di Apple i componenti hardware dei PC e dei Mac sono gli stessi. Ma i Mac tendono a vivere più a lungo nelle mani degli a utenti dei PC spesso annullando la differenza di costo nel tempo. Hardware a parte il sistema operativo OS X è solido e veloce. Ma l’interfaccia impone a un utente XP una salto che richiede un certo aggiustamento. Tuttavia un Mac è in grado di far girare anche tutti i programmi Windows e di offrire anche una funzione di dual boot. Le funzioni di backup e sincronizzazione di iCloud sono pressoché identiche a quelli di Onedrive.
E un Chromebook?

Le applicazioni enterprise di Windows girano sui Chromebook grazie a VMWare
Le applicazioni enterprise di Windows girano sui Chromebook grazie a VMWare

Secondo il marketing di Microsoft il sistema operativo Chrome di Google non è nient’altro che un browser ; i Chromebook sono morti se non sono collegati a Internet. Ma la popolarità dei Chromebook presso gli utenti al di fuori dell’Italia dimostra che nessuno dei due stereotipi è valido. Certo non sono così adatti a la lavorare offline e non sono molto potenti, ma sono veloci e il supporto di applicazioni è in crescita oltre al software di produttività Google Apps. Per chi proviene da un sistema XP manca la disponibilità di applicazioni native come sono quelle offerte da Windows , ma ce ne sono di equivalenti e si può utilizzare la versione online di Office basata su browser. E per l’accesso a software legacy Windows i Chromebook offrono un’opzione di virtualizzazione.

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