La radio P2p di Grokster

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Il servizio si chiamerà Grokster Radio e permetterà l’ascolto in streaming di brani musicali trasmessi dai Pc in Rete

Una nuova stagione si apre per il file sharing: ad approfittarne è Grokster che una ne pensa e cento ne fa. Con un accordo con Mercora, sta per lanciare un servizio di distribuzione di musica digitale in streaming avanzato. Una radio peer to peer a tutti gli effetti: Grokster Radio è un esperimento che non consente il download, ma la trasmissione e l’ascolto di brani in alta qualità. La musica on demand di Mercora sostiene di rispettare le leggi sul copyright. Ma l’accostamento di un servizio al file sharing di Grokster, più volte citato in giudizio, non è visto di buon occhio dalle case discografiche. Il Ceo di Grokster, Daniel Rung, vuole tuttavia dimostrare al mondo il cambio di rotta della sua azienda. In concomitanza con questo accordo, anche il padre di Napster, Shawn Fanning, si sarebbe convertito definitivamente alle legalità: avrebbe sottoscritto un contratto con la Casa discografica Universal Music Group per la fornitura di un servizio P2P a pagamento.

Autore: ITespresso
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