La Rai dice no al Dvb-h

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La Radio televisione italiana dà l’addio ai cellulari e porterà la tv mobile
sulla radio

La Rai abbandona il formato Dvb-h per la televisione mobile e farà la tv mobile sulla radio. Hanno invece investito molto sul Dvb-h la Tre e Mediaset. E anche la Ue vuole promuovere il Dvb-h. La Rai non vuole spendere 300 milioni di euro per una copertura nazionale solo dell’85%. La Rai preferisce invece lo standard DMB, utilizzato per la trasmissione di canali radio e televisivi digitali. Sul DMB non può funzionare la pay-tv e permette solo contenuti in chiaro e gratuiti. I tempi di sviluppo della rete DMB di RAI saranno veloci: già Roma verrà coperta entro la fine di agosto. La Rai ha scelto una via secondaria alla Tv mobile e si allea con i network radiofonici smaniosi di entrare nell’era digitale, con costi di sviluppo infinitamente inferiori. Questa tecnologia già copre il 40% della popolazione italiana e praticamente a costo zero.

Autore: ITespresso
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