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La Rai vuole sbarcare su iPad e iPhone

Oltre all'Iva ridotta dal 22% al 4% sugli e-book, pagheremo il canone Rai nella bolletta elettrica, calcolato in base al reddito
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Il servizio pubblico della Rai potrebbe diventare un’applicazione su App Store per iPhone e iPad

La Rai podrebbe fare concorrenza alle Tv americane, sbarcate in massa su iPad. Il servizio pubblico potrebbe diventare un’applicazione Web su App Store per iPhone e iPad. L’indiscrezione, non confermata, è stata riportata da La Stampa.

La Rai in questi anni ha avuto un atteggiamento ondivago con la Rete: da un lato ha sposato Microsoft Silverlight, al posto di Adobe Flash; dall’altro non ha fatto gguerra a YouTube, a differenza di Mediaset; ma, pur essendo in Rete con un proprio portale di news, non è stata capace di valorizzare i propri contenuti come la Bbc inglese.

Ora le cose potrebbero cambiare con lo sbarco della Rai in streaming su iPad e iPhone. Del resto, ad arricchire le Web apps su App Store sta per arrivare Apple iAd (la pubblicità mobile secondo Apple). E gli spot potrebbero attirare le Tv e i media italiani, come le api con il miele.

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Castigli Mirella, giornalista pubblicista. Dal 2000 ha collaborato con PC Magazine, Computer Idea, dal 2004 con VNUnet, dal 2007 ITespresso.it; con il progetto delle "Linee guida per la promozione della cittadinanza digitale: E-democracy", con il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. Libri pubblicati: "I motori di ricerca nel Caos della Rete" (ShaKe edizioni, 2000); "Mela Marcia" (Agenzia X, 2010); "Faccia da Web" (Reg. Toscana e Dip. della Gioventù della Pres. del Consiglio dei Ministri); "Zero Privacy" (Videa #InstantBook, 2014). Nel 2013 ha collaborato con DigiArte 2013 - 10th edition, dedicato ai Google Glass.

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