La Riaa denuncia Usenet.com

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Il mondo dei newsgroup finisce nel mirino delle case discografiche

UN GRUPPO DI case discografiche, attraverso la RIAA, ha denunciato per violazione di copyright il servizio di accesso al download di contenuti in rete Usenet.com. Dopo la sua vittoria nel primo processo contro una donna condannata per file sharing, la RIAA passa alla sua prossima vittima. Questa volta il bersaglio è più grosso, si tratta del fantastico mondo dei newsgroup. La denuncia dell a RIAA a sostegno delle case discografiche Arista, Atlantic, BMG, Capitol, Caroline, Elektra, Interscope, LaFace, Maverick, Sony BMG, UMG, Virgin, Warner Bros e Zomba contro Usenet è stata depositata venerdì scorso presso la corte distrettuale federale di New York. Nel testo della denuncia si dice che Usenet vende l’accesso a contenuti in rete che violano la legge sul copyright, compresi file musicali non autorizzati, facendo essenzialmente la stessa cosa dei network P2P e bolla il sito come il rifugio ideale per tutti coloro che vanno alla ricerca di contenuti piratati. In particolare, l’accusa afferma che Usenet.com venderebbe l’accesso a molti newsgroup che hanno come scopo preciso la violazione dei diritti d’autore, dando modo a milioni di utenti di tutto il mondo di scaricare illegalmente enormi quantità di file musicali. Vedremo come va a finire questo secondo round in tribunale per la RIAA e quali saranno i prossimi passi dell’ente americano e della sua guerra senza quartiere alla pirateria. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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