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Broli (Autonomy): il volto dell’enterprise search è cambiato

“Il mercato dell’enterprise search ( la ricerca di informazioni in ambito aziendale) è entrato in un periodo sia di innovazione che di razionalizzazione analogo a quello avvenuto nel campo dell’Enterprise Content Management tra il 2006 e il 2007”. Il giudizio è degli analisti di Ovum. Il fattore dirompente è da attribuirsi a Google e a Microsoft ( con l’acquisizione di FAST). L’esigenza di business che sta spingendo il mercato è la necessità di reperire velocemente informazioni non strutturate e il soddisfacimento dei requisiti di compliance legislativa.

Le richieste delle organizzazioni di velocità operativa, in pratica di disporre di informazioni on demand e in modo pressoché automatico, e la crescita sempre più massiccia di informazioni non strutturate per procedere nei processi decisionali aziendali, sembrano posizionare Autonomy nel cuore di questa evoluzione. Secondo gli analisti di Ovum, attraverso una serie di recenti acquisizioni, quella di Zantaz ( archiving) e quella di Meridio (gestione), Autonomy cerca una sua strada particolare , diversa dal resto dei fornitori di questo mercato. L’accento si è spostato dall’accesso alle informazioni all’infrastruttura aziendale attraverso le diverse specializzazione della piattaforma Idol (Intelligent Data Operating Layer), anche nel campo della compliance e della discovery.

Ma se questi sono i temi del mercato della ricerca sulle informazioni di impresa , quale può essere una prospettiva italiana per una vendor come Autonomy? Network News ne ha parlato con Corrado Broli, European Major Accounts director di Autonomy Systems.“ La tecnologia di ricerca e le esigenze degli utenti aziendali si sono evolute –conferma Broli. I progetti riguardano complesse attività di knowledge management in molti campi di attività e coinvolgono sempre più spesso audio, video e altre informazioni non strutturate. Il volto dell’enterprise search è cambiato”.

Un esempio dell’attenzione di Autonomy, i cui sistemi sono in grado di indicizzare e analizzare quasi un migliaio di formati di file diversi, alle nuove informazioni multimediali è la partecipazione azionaria e il contributo allo sviluppo di Blinkx che dispone di 26 milioni di video ricercabili, dalla Bbc a YoutTube a Myspace:“ La società destina alla ricerca 60 milioni di dollari nei suoi centri negli Stati Uniti e in Gran Bretagna a Cambridge, dove è nata la società, che è ancora guidata dal suo fondatore, Mike Lynch”.

In Italia i clienti di Autonomy sono realtà medio grandi del settore dell’industria, della Pubblica amministrazione e delle telecomunicazioni. Alcuni progetti basati sul software di Autonomy sono nati in Italia e poi introdotti anche presso la casa madre all’estero.

Ad esempio Vodafone ha adottato Autonomy per i suoi call center . Il nostro software mette a disposizione degli operatori in modo velocemente ricercabile tutta la base di conoscenza aziendale, manuali e documentazione”. Telecom Italia utilizza Autonomy per l’eLearning.

Altri progetti riguardano un’applicazione pratica della videosorveglianza per il controllo in tempo reale della circolazione stradale dove un filmato permette di rilevare l’infrazione , accedere alle banche dati per la rilevazione della targa e “ certificare “ la multa in modo inequivocabile.

Ma le nuove normative relative alla gestione del rischio e alla IT compliance segnano nuove strade per il software di Autonomy in grado di gestire informazioni confidenziali contenute nella maggior parte delle applicazioni aziendali, dall’email, alla messaggistica istantanea,alla voce. Da pochi giorni Autonomy ha annunciato sul mercato americano una piattaforma specifica di ricerca e di eDiscovery in campo legale. Nel corso del tempo infatti , anche attraverso acquisizioni, il motore di base, la piattaforma Idol si è specializzata con moduli applicativi verticali. “Naturalmente – spiega Broli – queste applicazioni richiedono il contributo di grandi partner multinazionali come Ibm , HP, Eds, Csc o Accenture, ma lavoriamo in Italia anche con Reply, Value Team e Almaviva”.

Autore: ITespresso
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