La ricerca IBM nelle università italiane

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Due università di Roma, la Sapienza e Roma3, sono i primi atenei italiani ad essersi aggiudicati uno Shared University Research (SUR) Award.

I SUR sono finanziamenti che la IBM Corporation assegna alle università di tutto il mondo, per sostenere progetti di ricerca innovativi, coerenti con i propri programmi di ricerca. Il progetto prevede una concreta partnership e collaborazione tra università e IBM e una proprietà intellettuale condivisa sul progetto. Il finanziamento, che supera il valore di 250mila dollari, avviene attraverso l’assegnazione di hardware e software e riguarda il Progetto Hyper – Università di Roma – La Sapienza – facoltà di Ingegneria Informatica – capo progetto prof. Maurizio Lenzerini, incentrato sulla messa a punto di un prototipo di un’architettura peer-to-peer basata su Web Services, per l’integrazione di dati su base semantica. Gli utenti potranno essere comunità di ricercatori e università che vogliono condividere risorse di studio. Il data base non sarà centralizzato, ma distribuito nei siti delle diverse comunità. Ciascun utente potrà comunque accedere, tramite uno qualsiasi dei nodi, all’intero database Web. Il progetto fa largo uso di tecnologia IBM, attraverso le piattaforme DB2 e WebSphere. E il progetto Distributed Geometric Reasoning and Design Simulation – Università RomaTre – dipartimento di Informatica e Automazione – capo progetto prof. Alberto Paoluzzi, focalizzato sulla realizzazione di un nuovo approccio alla progettazione meccanica, basato sulla rappresentazione della conoscenza, e sulla analisi del comportamento dei materiali sotto sforzo e delle loro caratteristiche fluidodinamiche. Il nuovo ambiente di progettazione sarà in grado di interfacciare gli attuali strumenti CAD/CAM, quali il CATIA, e di aprire nuovi orizzonti al settore della progettazione industriale.

Autore: ITespresso
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