La risposta della Germania allo scandalo NSA

MarketingNetworkProvider e servizi Internet
Deutsche Telekom vuole blindare il traffico internet tedesco
0 0 Non ci sono commenti

Il traffico Internet tedesco potrebbe venitre canalizzato solo su router tedschi. La risposta di Deutsche Telekom allo scandalo NSA

La Germania non vuole che le rivelazioni di Edward Snowden rimangano senza risposta. Deutsche Telekom, primo operatore telefonico tedesco, posseduto al 32% dallo Stato, sta prendendo in esame la possibilità di  mettere al sicuro il traffico Internet dal cyber spionaggio. L’iniziativa consiste nel tenere il traffico Web nel Paese, instradando i dati soltanto attraverso connessioni e router tedeschi. L’ex monopolista vuole che tutti i dati scambiati a livello nazionale non fuoriescano dalle frontiere del Paese, ma il sistema non funzionerà con Google e Facebook. Il progetto sarebbe poi da espandere a tutta l’area Shengen, l’Europa a 26 che ha azzerato i controlli ai confini. La Germania, dopo aver avuto le prove dello spionaggio ai danni della cancelliera Angela Merkel, cerca “risposte forti”, memore anche dello spionaggio nazista e della DDR (chi ha visto il film “La vita degli altri“, sa quale orrore le due Germanie abbiano sofferto a proposito dello spionaggio totalitario, sia ai tempi del nazismo che della Stasi).

Ma quando i tedeschi navigheranno sull’ecosistema Google o sui social mecdia come Twitter o Facebook, usciranno allo scoperto, e non saranno più protetti dallo “scudo nazionale anti spionaggio”.

Finora solo Paesi come Cina o Iran hanno deciso il controllo stretto sul traffico Internet, per censurare meglio, erigere firewall, bloccare l’accesso a contenuti “proibiti” o a Social network vietati come Twitter e Facebook.

Già ad agosto DT ha lanciato “E-mail made in Germany”, per cifrare le email e inviarle solo attraverso server domestici.

L’idea di Deutsche Telekom potrebbe balcanizzare la Rete? Per ora no, ma se molti Paesi seguissero l’esempio tedesco Internet potrebbe perdere in efficienza. La Germania potrebbe richiede a Google e Facebook il local hosting dei siti Web, ma questo approccio verrebbe vista come una drastica mossa dagli esperti. Certo, la mossa di DT è un campanello d’allarme per gli USA di Obama, travolti dal caso NSA.

Il prossimo passo, quale potrebbe essere? La Germania potrebbe seguire l’esempio cinese, lanciando un motore di ricerca tedesco (come Baidu), un Linux tedesco (come la Cina ha un suo Linux Red Flag con codice completamente ripulito) e un cloud tedesco, oltre a Social media nazionali. Ma è presto per ipotizzarlo.

Deutsche Telekom vuole blindare il traffico internet tedesco
Deutsche Telekom vuole blindare il traffico internet tedesco
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore