La rivoluzionaria tecnologia di Motorola Semiconductor apre nuove opportunità per raddoppiare il mercato dei dispositivi Smart Wireless

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L’architettura Mobile Extreme Convergence ripensa il progetto di tecnologia mobile per la distribuzione nel mercato di massa.

Il Semiconductor Products Sector di Motorola ha presentato l’architettura Mobile Extreme Convergence (MXC), che, rivoluzionando completamente l’approccio allo sviluppo di dispositivi mobili multimediali, consentirà di eliminare molte delle attuali limitazioni nella progettazione di dispositivi mobili economici, avanzati e dotati di funzionalità complete: i dispositivi wireless ad alte prestazioni destinati al mercato di massa possono essere sviluppati a costi inferiori su una piattaforma delle dimensioni di un francobollo – un salto in avanti significativo rispetto ai più piccoli approcci odierni che hanno le dimensioni di una carta di credito. L’architettura MXC aprirà nuovi mercati per la prossima generazione di dispositivi mobili e di elettronica consumer intelligente. MXC semplifica e taglia i tempi di sviluppo, supporta nuove applicazioni, aumenta i margini per gli operatori e la velocità di adozione dei dispositivi mobili ripensando l’architettura in modo da eliminare gli attuali limiti di progetto e ridurre costi, complessità, dimensioni, consumo di energia e numero di componenti. MXC è stata espressamente progettata per fornire ai produttori e agli operatori mobili una potente, seppur semplificata, piattaforma di sviluppo dei dispositivi per fornire prodotti avanzati ai consumatori. MXC è progettata per ridurre significativamente i materiali e l’impegno richiesto per i progetti, consentendo agli sviluppatori OEM di realizzare dispositivi mobili di livello superiore a circa metà del prezzo e più rapidamente di quanto sia stato possibile fino ad ora. Le piccole dimensioni, le grandi prestazioni e la flessibilità di MXC consentono agli sviluppatori di utilizzare un’unica piattaforma per il progetto di più prodotti che spaziano dall’intrattenimento alle applicazioni aziendali e che attualmente richiedono 150-200 componenti. Tutto ciò semplifica la creazione di migliaia di permutazioni dei dispositivi senza cambiare il nucleo centrale dei progetti. I carrier mobili lottano per migliorare i margini e quindi spingono sui fornitori affinché forniscano prodotti a prezzi molto più bassi. Miglioramenti incrementali dei costi non sono più sufficienti. Gli OEM possono offrire dispositivi innovativi e ricchi di funzionalità a prezzi di mercato di largo consumo, raddoppiando le dimensioni del mercato potenziale, creando nuove opportunità di guadagno e fornendo servizi di valore più elevato ai propri clienti. Per proteggere consumatori, operatori e proprietari dei contenuti, il mercato richiede che i dispositivi mobili offrano funzioni di sicurezza integrate, quali la tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali, e transazioni over-the-air sicure. Il Semiconductor Products Sector di Motorola ha implementato nell’architettura MXC un motore di sicurezza per accelerare l’adozione di tutte le funzionalità, dal download della musica alle transazioni mobili con carta di credito. In sintesi, l’architettura MXC riduce l’hardware necessario per gestire la tecnologia di elaborazione delle chiamate e la tecnologia di elaborazione delle applicazioni con un sistema di memoria condivisa, migliorando le prestazioni di entrambe le funzioni; separa il software per le funzioni di comunicazione per fornire un ambiente pulito per lo sviluppo di applicazioni per una rapida distribuzione delle funzionalità tra i vari livelli, consentendo agli sviluppatori di scrivere le applicazioni una sola volta e di portarle su qualsiasi altro dispositivo utilizzando un nucleo di elaborazione coerente; utilizza tecniche di accelerazione hardware e di cache della memoria per ridurre al minimo il consumo di energia; garantisce la sicurezza delle transazioni over-the-air integrando la tecnologia di sicurezza di Motorola per proteggere i consumatori e consentire l’accesso esteso, in ogni luogo e in qualsiasi momento, a funzioni quali il download di file video e le transazioni commerciali; fornisce il primo modulo dalle “dimensioni di un francobollo”, facilmente integrabile nei progetti dei dispositivi esistenti. Quando sarà totalmente implementata, l’architettura fornirà una piattaforma smartphone completa in un package da 16 x 20 millimetri, con uno spessore di soli 1,4 millimetri, che consentirà praticamente a qualsiasi prodotto – riproduttori MP3, DVD portatili o fotocamere digitali – di diventare uno “smartphone” completo di tutte le funzioni. Campionature dei primi chip realizzati con l’architettura MXC saranno disponibili nella seconda metà del 2004.

Autore: ITespresso
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