La saga del Wireless

Management

Tutte le declinazioni della tecnologia senza fili in ambito personal area network local area network. L’industria è in piena evoluzione e le tecnologie stanno compiendo il grande balzo verso la standardizzazione

Dall’inizio degli anni ’90, quando venne introdotta ufficialmente la telefonia cellulare, l’Italia si è imposta all’attenzione di tutto il mondo per la rapidissima diffusione del “telefonino” e per l’esplosione dei “messaggini” SMS, divenuti fenomeno di costume. L’evoluzione del modo di lavorare e di comunicare ha portato un grande aumento sia della mobilità sul territorio sia della mobilità locale, all’interno delle sedi aziendali, in contrasto però con la necessità di rimanere sempre connessi ai sistemi di messaggistica che costituiscono ormai il principale mezzo di comunicazione nelle aziende. Quando le persone sono costrette a spostarsi dalla scrivania, il distacco dalla rete costituisce un notevole disturbo, perché viene reciso il cordone ombelicale con il resto del mondo. D’altro canto, la pervasività dell’informatica provoca nuovi bisogni che prima non esistevano. Infatti sono necessari PC collegati in rete nei musei, nelle fiere, convegni ed eventi sportivi, nonché in tutti i luoghi ci si ferma anche solo per qualche minuto, quindi non solo alberghi ma anche ristoranti, sale d’aspetto e mezzi di trasporto. Infine, la diffusione sempre maggiore della bit technology, che comporta la necessità di collegare ai PC apparecchi di tutti i tipi, dalle fotocamere digitali alle telecamere, dai riproduttori e registratrori di voce e musica alle memoria di massa esterne, comporta notevoli problemi di collegamento. Nonostante la semplificazione dovuta alla diffusione delle interfacce USB, i PC assomigliano sempre di più ad alberi Natale a cui sono collegati i dispositivi più strani, con il problema che manca sempre il cavo giusto o il cavo non è abbastanza lungo o le porte del PC sono tutte impegnate. Quindi la possibilità di eliminare i cavi di collegamento, non foss’altro che per velocizzare i tempi necessari per passare il notebook dalla scrivania alla borsa da viaggio e viceversa, interessa un po’ tutti gli utenti. Ci sono quindi tre tipi di necessità generalizzate: ridurre o sostituire i cavi (cable replacement), utilizzare i PC in qualunque punto di un ufficio senza la necessità di una presa Ethernet libera nel raggio di pochi metri (mobilità locale) e la mobilità fuori sede dei road warrior (tecnici di manutenzione, manager e funzionari commerciali) che hanno la necessità di essere sempre collegati alla loro rete anche quando sono in movimento, e dei lavoratori nomadi per i quali è sufficiente collegarsi quando si fermano in un luogo attrezzato. Per ognuna di queste necessità esistono soluzioni differenziate, che sono state standardizzate o sono in via di standardizzazione da parte dello IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers), che si occupa in generale delle normative per le reti dati private e ha assegnato la competenza della regolamentazione delle reti wireless alla medesima commissione 802 che si occupa delle reti Ethernet cablate (IEE 802.3). Questo perché tutte queste tecnologie sono pensate dall’inizio per integrarsi facilmente con le reti cablate esistenti. Il comitato di coordinamento della commissione 802 ha costituito quattro sottocommissioni, che si occupano rispettivamente di reti personali o WPAN ( 802.15), di reti locali o WLAN (802.11), di reti metropolitane o WMAN (802.16) e di mobilità su scala geografica (802.20).

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore