La Sardegna dirà addio al Digital divide entro fine anno

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Il progetto Sics renderà la regione del governatore Renato Soru, il fondatore di Tiscali, la prima regione in Italia a contare sulla banda larga in tutti i suoi comuni

Mentre lo Stivale deve fare affidamento su BitStream e su WiMax per dire addio al Digital divide, la Sardegna del governatore Renato Soru, il fondatore di Tiscali,

sarà la prima aregione italiana ad abbattere il divario digitale, portando la banda larga in tutti i suoi comuni entro fine 2008.

Si tratta del progetto Sics che attraverso fibra ottica o ponti radio connetterà i più piccoli comuni dell’Isola con Adsl.

La prima fase di interventi, finanziata con 6,192 milioni di euro al 50% da fondi Cipe e regionali, ha riguardato 1 05 comuni su 377. E entro fine anno tutti i comuni della Sardegna saranno raggiunti dalla banda larga. “Nel 2005 solo il 25% dei comuni era servito dall’Adsl che raggiungeva il 67% della popolazione, mentre linee e centrali di banda larga si attestavano rispettivamente al 73% e 27%. Ora la banda larga raggiunge il 57% dei comuni, l’82% della popolazione e centrali e linee arrivano al 60% e 88%” ha sottolineato Soru. La seconda fase richiederà altri 14 milioni di euro. La Maddalena e S. Antioco saranno collegate con il WiMax.

Autore: ITespresso
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