La scatola dei misteri

Network

Abbiamo provato la BBB di Telecom Italia molti dubbi sullofferta più pubblicizzata dItalia

BBB… e scopri tutta la potenza di Internet. Chi non lha visto questo slogan che campeggia su manifesti, banner, inserzioni su giornali, spot radio-tv… La promozione di Telecom Italia per il suo nuovo servizio a banda larga ha mobilitato investimenti mai visti prima per una campagna pubblicitaria in Italia (almeno nel mondo Internet), ma cosa ce realmente dentro a questa scatola nera, la Broad Band Box che dovrebbe portare anche nelle case degli italiani la Rete ad alta velocità? Abbiamo provato labbonamento, lo abbiamo sottoscritto e le impressioni purtroppo sono molto inferiori alle attese. Il contratto è stato firmato agli inizi di aprile, 83.000 lire + iva al mese per ladsl a 256 Kbit/s. Tra installazione del filtro (la linea in questo caso è un isdn e quindi richiede linstallazione di una presa a parte) e vari interventi passa oltre un mese. Infatti a tre settimane dalla sottoscrizione arriva a casa un tecnico Netsiel (società che ha ricevuto in appalto da Telecom lincarico di curare linstallazione del modem e del kit BBB), passa quasi unora a provare, ma poi il verdetto è negativo. Non ci si collega per colpa della centrale, basterà aspettare 48 ore e il problema sarà risolto. Passano 48, 72, 96 ore e il problema rimane, niente connessione. Il servizio clienti di Tin.it è irraggiungibile, sempre occupato e più di qualche volte capita, che quando qualcuno risponde, la comunicazione venga interrotta di colpo. Introvabile lhelp sul sito o qualsiasi mail per il servizio tecnico… E qui sorgono i primi dubbi. Ma non era meglio veicolare parte del budget destinato alla pubblicità a un customer service degno di questo nome? Comunque, a una settimana dal primo intervento, riusciamo a farci contattare da personale Telecom che dopo un intervento di due ore riesce ad attivare labbonamento. Il problema era una configurazione errata del pc locale, con buona pace del primo tecnico che dava la colpa alla centrale. Labbonamento funziona, a volte i download superano i 20 Kb/s, arriviamo anche a velocità 5 volte superiori a quelle di un modem analogico normale. Dopo qualche giorno però non va di nuovo più. Causa? Guasto alla centrale. Passa un giorno e riparte, ma dopo qualche giorno si blocca di nuovo. Un pomeriggio intero di fermo… e intanto la velocità scende, si fa sempre più fatica a navigare sul Web, ma dallaltra parte dicono che è tutto a posto. Quando risponde, il servizio clienti sostiene che è colpa della rete Interbusiness e che quindi il problema è in tutta Europa (!) o che il pc non è configurato bene. Morale della storia? Ogni tanto labbonamento BBB va realmente più veloce del modem, ma altre volte no. E poi il famoso videostreaming che tanto avremmo voluto vedere sul nostro monitor rimane una chimera. Se parte, dobbiamo accontentarci di un francobollo, impensabile aprire le finestre con la risoluzione riservata allAdsl…ma daltra parte labbonamento è a 256 Kbit/s e nessuno garantisce la velocità minima. Ma a questo punto la banda larga è davvero entrata nelle nostre case?

Autore: ITespresso
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