La scuola digitale riparte da lavagne hi-tech, e-book, sms e pagelle online

Autorità e normative

I ministri Renato Brunetta e Mariastella Gelmini rilanciano la digitalizzazione della scuola, isieme alle aziende Itc: Microsoft, Telecom, Ibm e Intel. Coinvolte 156 scuole. Incentivo per i netbook. E-book dall’anno scolastico 2011-2012

Centocinquantasei scuole, tra primarie e secondarie superiori, provano sul campo la digitalizzazione, grazie ai colossi dell’Itc come Microsoft, Telecom, Ibm e Intel. Ecco i numeri della scuola digitale: entro il prossimo giugno 30mila classi riceveranno altrettante lavagne interattive (Lim); gli insegnanti coinvolti sono 100mila;2 milioni di euro sono destinati agli e-book; incentivo governativo (da 150 euro) per dotare gli studenti di netbook; il progetto Cl@ssi 2.0 coinvolgerà, anche primarie e superiori, partendo da 156 scuole iniziali, e 1.404 docenti in formazione e 3.526 studenti delle prime classi;E-books dall’anno scolastico 2011-2012.

I ministri Renato Brunetta e Mariastella Gelmini rilanciano la digitalizzazione della scuola, isieme alle aziende Itc. Il tutto per arrivare meno impreparati all’appuntamento E-gov 2012. E-government 2012 prevede ben cinque progetti per la nuova scuola digitale: Internet non sostituirà i rapporti diretti e personali, fra insegnanti e genitori, tuttavia, semplificherà alcune notifiche (sull’andamento a scuola, la pagella, le assenze giornaliere, domande di iscrizione, prenotazioni colloqui eccetera).

I cinque progetti sono: Scuole in rete, per collegare via Internet e Wifi tutte le sedi scolastiche e le classi; Didattica digitale, centrata sugli e-content e sui libri di testo online; Anagrafe scolastica nazionale, per monitorare la dispersione scolastica, attraverso un osservatorio nazionale; Compagno di classe, per portare in aula un Pc dedicato alla scuola; Servizi scuola-famiglia via web, per digitalizzare i servizi amministrativi e accorciare le distanze nelle comunicazioni scuola-famiglia. Entro giugno saranno distribuiti 3300 lavagne elettroniche e Pc, in 1100 scuole selezionate. I cinque interventi nella scuola costeranno 241 milioni di euro, di cui 128 per il collegamento in Rete.

Finora la sperimentazione It, aveva visto: lo sbarco di JumPc tra i banchi di scuola, in cinque iniziative dal Piemonte al Lazio, fino alla Sicilia; le best practice a braccetto con Microsoft .

La scuola digitale sarà corredata di servizi scuola-famiglia via Internet, con pagelle e certificati online,registro elettronico in aula, segnalazione assenze via Sms . Dopo tante promesse , forse la scuola sta per voltare pagina ed entrare nell’era dell’IT, anche se i genitori continuano a portare in classe scottex, carta igienica e sapone liquido.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore