La scuola primaria perde la I di Internet

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Con la fine delle compresenze, l’insegnamento di informatica potrebbe essere uno dei primi progetti a farne le spese, soprattutto nella scuola primaria

Le famose tre I della scuola Berlusconiana stanno per perdere un pilastro: la I di Internet. Con la fine delle compresenze, l’insegnamento di informatica sarà uno dei primi progetti a essere tagliati: la conferma arriva dal Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini.

La riduzione delle ore di compresenza – si legge nella Faq numero 23 – comporterà qualche riassetto organizzativo (…) Ci auguriamo che anche il laboratorio di informatica possa trovare spazio tra le attività, anche se vorrà convenire che esso non costituisce, soprattutto nella scuola primaria, un insegnamento prioritario“.

Cosa succederà? E’ forse presto per dirlo, però vacilla una delle tre i, almeno secondo il quotidiano La Repubblica.

Eppure il ministro Brunetta con Microsoft ha appena mostrato le novità che potrebbero presto aggiornare la scuola italiana: una scuola dotata di lavagne interattive e multimediali, laboratorio hi-tech e WiFi, con 24 desktop, 12 netbook, più una postazione per ogni insegnante (attualmente 20) e 10 lavagne SmartBoard.

Per saperne di più: La Pa italiana nel mirino di Microsoft

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Autore: ITespresso
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