La sentenza di un tribunale statunitense per debellare il software di copia dei DVD

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321 Studios non potrà più vendere né produrre il proprio software.

In seguito alla citazione in giudizio da parte delle major cinematografiche, come Paramount, 20th Century Fox, MGM, Columbia, Pixar, Disney e Universal e della Motion Picture Association, in questi giorni a New York il giudice federale Richard Owen ha ordinato alla compagnia 321 di bloccare la distribuzione del prodotto che viola il Digital Millennium Copyright Act (DMCA). La decisone del tribunale fa seguito a quella, resa nota due settimane fa, che ha avuto gli stessi esiti, contro la quale 321 Studios ha deciso di ricorrere in appello. La Motion Picture Association of America ha evidentemente espresso soddisfazione sull’esito del processo. Siamo lieti che un altro tribunale abbia giudicato illegale un software che permette che le persone profittino del lavoro di altri ha commentato Jack Valenti, presidente della MPAA, aggiungendo che i prodotti di 321 Studios e varie montature pubblicitarie hanno come unico effetto di confondere gli utenti su cosa sia legale e cosa illegale. Il software della compagnia di St. Louis, il DVD X Copy, che 321 Studios ende su Internet, riesce ad eleudere i ssitemi di protezione anticopia dei supporti DVD. La compagnia ha dichiarato, nel corso del processo in California, che il software si limita a dare ai possessori di DVD la possibilità di creare copie di salvataggio nell’eventualità (non remota) che il supporto originale si deteriori. Ma per la MPAA, il software che permette le copie dei DVD, non fa che accrescere l’enormità del problema della pirateria. David Kendall, il legale di 321 Studios ha affermato: La legge, semplicemente, non consente di fare indirettamente ciò che non è possibile fare direttamente. Stiamo cercando per questo una soluzione definitiva.

Autore: ITespresso
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