La sentenza sul P2p è alle porte

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La Corte suprema statunitense potrebbe nelle prossime ore emettere la sentenza che deciderà le sorti del file swapping

Sapremo presto se sarà una nuova sentenza Betamax oppure segnerà la fine del Peer to peer, per lo meno come lo abbiamo conosciuto finora. L’aspra battaglia legale che si è consumata negli scorsi mesi dovrebbe presto giungere a conclusione. La sentenza della Corte suprema statunitense, dove è all’esame il caso che vede contrapposti gli studios di Hollywood e due produttori di software per il file sharing (Grokster e StreamCast Networks), è ormai alle porte. Finora in primo e in secondo grado hanno vinto i produttori di software per il file sharing, ma le major hanno fatto ricorso alla Corte Suprema chiedendo un nuovo giudizio. Il riferimento alla sentenza Betamax riguarda uno storico pronunciamento della Corte Suprema degli Stati Uniti del 1984, quando il produttore di videoregistratori, Sony, venne assolto dall’accusa di corresponsabilità negli usi illegali da parte degli utenti. Il file sharing e le piattaforme peer to peer, secondo una sentenza Betamax rivisitata all’epoca del file swapping, non dovrebbero essere giudicate in base all’uso illecito che ne viene fatto da utenti senza scrupoli: infatti esistono esempi, come Skype e il prossimo Avalanche di Microsoft, di usi legali del peer to peer che ne legittimano l’uso. L’ultima parola spetta alla Corte Suprema.

Autore: ITespresso
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