La sicurezza di netbook, notebook e smartphone non va in vacanza

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Le dieci minacce alla sicurezza IT nel 2014

Oggi gli utenti portano i loro gadget preferiti in vacanza. Netbook, notebook, tablet e smartphone pullulano sotto gli ombrelloni. Ecco i consigli per evitare spiacevoli sorprse: bisogna prestare attenzione alle informazioni da pubblicare sui social network; evitare hotspot e connessioni WiFi non protette (meglio reti sicure ed affidabili a pagamento); affidarsi a programmi di Parental Control se si hanno figli piccoli; aprire le email sicure, evitando di cadere nel phishing o altre truffe (mai inserire informazioni personali su siti non conosciuti, cliccati da URL segnalate su messaggi di spam né scaricare programmi consigliati da email non affidabili); mai iserire password su computer condivisi con sconosciuti o in Cyber Cafè; aggiornare il sistema operativo con le patch; spegnere il router quando si va in vacanza; proteggersi con prodotti anti malware aggiornati

Secondo Cpp Italia il 16% degli utenti internet ha sperimentato la violazione dell’accesso ai vari servizi web con un danno nel 35% dei casi.
Il 30% ha denunciato l’uso fraudolento dell’account di email, messenger e chat o della propria pagina social network. Arrecati danni economici al 2% fino a 100 euro, mentre per 3 intervistati su 100 i danni sono stati superiori, fino a 1000 euro. La sicurezza IT non è un optional.
C
inque consigli per una vacanza più sicura. Gli utenti dovrebbero installare un’efficace soluzione per la sicurezza sui propri dispositivi mobili che includa un modulo di autorizzazione per installare le app e un virus scanner.
Il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni dovrebbero essere sempre aggiornati. Queste consente di eliminare falle di sicurezza che gli hacker potrebbero utilizzare per i loro attacchi.
Gli utenti dovrebbero evitare WLAN pubbliche (per es. negli hotel, negli Internet Cafè o negli aeroporti). Solitamente esse sono protette in maniera inadeguata e questo significa che i criminali possono spiare il traffico dati. Gli utenti farebbero meglio ad utilizzare card UMTS.
Si dovrebbe evitare di fare online banking in vacanza e nessun dato personale e sensibile dovrebbe essere scaricato o archiviato su Pc pubblici.
Chi vuole mandare delle cartoline elettroniche via e-mail dovrebbe creare un indirizzo ad hoc prima di andare in vacanza. Dovreste inoltre scegliere una password sicura per questo account. In questo modo solo questo account sarà compromesso in caso di attacco. Al proprio ritorno l’indirizzo e-mail potrà poi essere disattivato.

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Autore: ITespresso
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