La spazzatura hi-tech nel mercato Pc

Autorità e normativeNormativa

Mentre l’e-waste è di scena al vertice Onu di Nairobi, Gartner consiglia ai
produttori di computer di investire in Ricerca e sviluppo per adeguarsi alle
legislazioni verdi

Il giro di vite sull’ambientalismo e sulle legislazioni cosiddette verdi è a livello mondiale. Gartner lancia l’allarme sullo shortage di componenti per Pc, a causa delle nuove più stringenti normative sulla riduzione dell’impatto ambientale. Gartner suggerisce a vendor e produttori di computer di investire in Ricerca e sviluppo ecocompatibile. Per esempio in Europa dal luglio scorso vige la direttiva Restriction of Hazardous Substances (RoHS), per costringere alla rimozione dal mercato dei metalli pesanti. Da gennaio sarà la volta della direttiva Waste of Electrical and Electronic Equipment (WEEE). Non è un caso che proprio in questi giorni a Nairobi si parli di e-waste o spazzatura elettronica: i rifiuti hi-tech, protagonisti del vertice Onu in Kenya, stanno trasformando alcune zone del mondo, anche in Cina o India, in autentiche discariche del mercato tecnologico.

Autore: ITespresso
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