La stampa contro l’accordo tra Google e Yahoo!

Aziende

Dopo le critiche degli inserzionisti, arriva l’opposizione all’intesa fra i due big dell’advertising online, da parte della World Association Newspapers. I dati della crisi della stampa Usa

A pochi giorni dalle critiche degli inserzionisti e alle voci di interessamento dell’Antitrust Usa,l’accordo tra Google e Yahoo! finisce al centro di una nuova polemica: a opporvisi, è adesso anche la World Association Newspapers (Wan). L’associazione ha definito negativa l’intesa fra i due big dell’advertising online (voluta da Yahoo! per resistere, e per ora evitare l’Opa di Microsoft). L’associazione ha scritto una lettera formale al Dipartimento di Giustizia Usa (DoJ). L’accordo potrebbe portare a una minor competizione, prezzi più alti e riduzione del fatturato.

La Association of National Advertisers (Ana) chiede l’intervento dell’Antitrust Usa sull’accordo fra Google e Yahoo!: l’Ana raccoglie 400 aziende che spendono 100 miliardi di dollari in marketing e advertising. Il Dipartimento di Giustizia dovrebbe dare il suo semaforo, verde o rosso, nelle prossime settimane. Finora Google si diceva ottimista. Per Yahoo! l’accordo è fondamentale per recuperare in profittabilità e scongiurare un nuovo assalto di Carl Icahn o di Microsoft. Se l’accordo pubblicitario tra Google e Yahoo! finisse veramente nel mirino dell’Antitrust, potrebbe resuscitare il progetto di MicroHoo!.

Le critiche della World Association Newspaper derivano però anche dalle difficoltà della stampa tradizionale, travolta dallo tsunami Internet. I giornali di carta stampata stanno già subendo una grave crisi di vendite a causa della forte concorrenza delle news online: i quotidiani Usa infatti hanno perso l’8,05% di copie dal 2002 ad oggi, e il 3,03% solo nel 2007; nei primi mesi del 2008, anche le riviste hanno visto il crollo del 6,3% nelle vendite. I giornali sono tutti su Internet per sopravvivere alla rivoluzione in atto, dovuta anche al fenomeno dell’infosnackingdei lettori, che preferiscono “spiluzzicare” pezzi di news da varie fonti, invece di leggere un intero articolo.

Di’ la tua in Blog Cafè: Infosnaking, o meglio spiluccare le news

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore