La stampa laser nel mercato business

Management

Se le stampanti a getto d’inchiostro continuano la loro crescita in ambito consumer, è la tecnologia laser a dominare il mercato delle imprese. Con una sempre più evidente crescita del colore. Ma il monocromatico, per ora, non molla

La ripresa c’è. Ad affermarlo sono sia gli analisti sia gli stessi addetti ai lavori. Ma il mercato delle stampanti laser sta anche cambiando faccia. Non solo per la sempre maggiore presenza dei modelli a colori, grazie a tecnologie più avanzate e a prezzi decisamente più abbordabili sia dal punto di vista dei materiali di consumo, sia per la manutenzione; ma anche per la sempre più consistente concorrenza degli apparecchi multifunzione. È anche un mercato altalenante, che vede settori in deciso rialzo ad altri in leggera flessione: dati che si riflettono sul risultato globale. Nella primavera scorsa, l’analisi di Context evidenziava il picco raggiunto dalle stampanti laser verso la metà del 2004, periodo in cui il comparto, nei paesi europei più importanti, raggiunse il 17,5% del mercato complessivo. All’inizio del 2005, invece, la percentuale era scesa al 16%. L’Italia si era attestata al 13,9% contro un 15,8% registrato a giugno 2004. La Gran Bretagna, Paese a maggior diffusione delle laser tra quelli considerati, è passata dal 21,3% al 19,5%. La stessa Context rilevava, a marzo, che l’Italia stava registrando un vero boom delle stampanti laser a colori in ambito business. Secondo gli analisti nel nostro Paese si registrava un incremento del 114% anno su anno. Questi risultati sono stati raggiunti non solo grazie alla maggior comprensione, da parte delle aziende, dell’importanza del colore nel proprio lavoro e dei benefici che ne derivano, ma soprattutto dalla forte riduzione dei prezzi. A settembre 2004, Context registrava un calo del 40% dei prezzi delle laser a colori, negli ultimi tre mesi, e un deciso spostamento del comparto verso un mercato a volume. Questo non scoraggia l’entrata di nuovi protagonisti, vedi Dell, che stanno rendendo ancora più dinamico il settore. La maggiore presenza di stampanti entry level a prezzi contenuti, per Context sta cambiando il mercato. Nel primo semestre 2004, secondo Context, la fascia di laser a colori inferiore a 500 euro rappresentava un quarto dell’intero mercato in Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia. In Germania aveva raggiunto quasi il 35% del totale. I dati rilevati da Gartner di recente nell’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa, prendono in considerazione il mercato che comprende stampanti, copier e prodotti multifunzione. Secondo gli analisti, nel secondo trimestre 2005 c’è stato un incremento del 17%, con 9,6 milioni di apparecchi venduti. I veri protagonisti della crescita sono i dispositivi a colori e quelli multifunzione. Il mercato sta beneficiando, sostiene Gartner, della migrazione dalla stampa monocromatica a quella colore. Al comando c’è saldamente Hewlett Packard con una quota del 37% e con un aumento del 14% rispetto al medesimo periodo 2004. Canon registra una crescita rilevante, +38%, che le consente di classificarsi alle spalle di Hp con uno share del 15%. La vera sorpresa del periodo è però Brother, la quale possiede per ora una quota di mercato piccola, il 3%, ma raggiunta grazie a una crescita del 72%. Evidentemente, l’azienda sta attuando una politica commerciale che riscontra un’ottima accoglienza da parte del mercato, con prodotti adatti alle esigenze degli utilizzatori. Nell’analisi di Gartner si evidenzia invece una battuta d’arresto di Epson e Lexmark, rispettivamente al terzo e quarto posto con il 17% e 13%.

Autore: ITespresso
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