La strategia di gaming mobile di Nintendo e Pokemon

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Nintendo Wii U

I Pokemon su iPhone e Android in estate, in download da App Store e Android Market. Nintendo smentisce cambi di strategia in merito al gaming mobile: per ora il suo software rimane legato alle console, Wii, DS e 3DS

Secondo gli speculatori, Nintendo potrebbe espandersi nel gaming mobile. Ieri Nintendo ha fatto un balzo ad Osaka sulle ali del gossip, secondo cui prima o poi Nintendo potrebbe essere tentata da lanciare versioni Web apps dei suoi amati Pokemon sugli smartphone Android e iOS. La strategia di Nintendo finora è rimasta legata alla sua console Nintendo DS (ora anche 3DS) e alla Nintendo Wii (prossimamente Wii U). Ma, secondo il gossip di Borsa riportato da Bloomberg, in futuro Nintendo potrebbe aprirsi al gaming mobile, anche se Yasuhiro Minagawa, portavoce del colosso dei giochi di Kyoto, smentisce le voci: Nintendo non cambia né cambiera, il software rimane legato soltanto al suo hardware (le console Wii e DS). I Pokemon, al 32% di proprietà di Nintendo, sono però independenti, tanto che il gioco Pokemon debutterà quest’estate.

Oggi i produttori di console devono affrontare la competizione anche di Apple e Google nei mercati smartphone e tablet:secondo Gartner, la spesa negli ecosistemi del gaming sorpasserà i 74 miliardi di dollari nel 2011, di cui la componente software peserà per circa due terzi pari a 44,7 miliardi di dollari. Con la crescente popolarità di smartphone e tablet, il gaming diventa mobile: i giochi sono le Web apps più scaricate. Nei prossimi cinque anni il mercato hardware del gaming rimarrà costante, mentre la spesa software calerà a favore del gaming online. Il segmento del gaming online registrerà un incremento del 27% fino al 2015.

Il titolo di Nintendo è balzato del 4.9%. Vedremo se Nintendo sarà tentata dall’aprirsi a nuove strategie nel Mobile.

Nintendo Wii U
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Autore: ITespresso
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