La strategia di Microsoft per server e Windows 7 sui netbook

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Microsoft pensa anche in formato bonsai: Windows 7 sui laptop low-cost e Windows Server 2008 Foundation su server entry level

Con la recessione in corso, non si può solo pensare al Big business. Meglio pensare anche in “piccolo”: al Computex Microsoft ha delineato la strategia per server e Windows 7 sui netbook (purché senza piattaforma Arm).

Sul fronte server, Oem come Acer, Dell, Fujitsu, HP, Lenovo, IBM e NEC hanno accettato di costruire server più piccoli equipaggiati con Windows Server 2008 Foundation.

Il software, ideale per chi usava ancora il Pc ma vuole fare il salto sul primo server, è dedicato a server a processore singolo, utilizzato da 15 client ed è privo di supporto alla virtualizzazione.

Sul versante netbook, Microsoft preferisce parlare di Pc in miniatura: Windows 7, che sarà a scaffale il 22 ottobre , sarà disponibile sui netbook in modalità completa, però Microsoft vorrebbe vedere il suo sistema operativo anche sulla prossima generazione di dispositivi intelligenti (smart) e connessi.

Quindi, non ci sarànessun Windows 7 per netbook, perché gli Oem potranno pre-installare Windows 7 Starter Edition.

Microsoft tuttavia vuole estendere Windows a una classe di device, oggi sotto l’ombrello Windows Embedded.

Sfruttando le tecnologie Microsoft, come Windows Embedded CE, Visual Studio, Silverlight e Expression Blend, si possono abilitare device come navigatori, letori portatili, set-top box e Tv networked TV, per offrire una ricca edinamica e sperienza di navigazione, con un’intefaccia “immersiva”.

Leggi: Ufficiale: Windows 7 uscirà il 22 ottobre

Autore: ITespresso
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