La strategia Tv di Amazon e Netflix per vincere in Europa

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Il mercato europeo della pay-TV, trasmesso via cavo, satellite e streaming, secondo la società di ricerca IHS, dovrebbe salire da 44 miliardi dell’anno scorso a 58 miliardi di dollari nel 2019. Le mosse di Amazon e Netflix per sfondare in Europa

Passa dalle Tv locali, la strategia televisiva di Amazon e Netflix per sfondare in Europa: i contenuti locali sono la chiave per il successo, ma devono acquisire appeal globale, insomma, secondo Neil Campling, analista dei media presso Aviate Global.

Il mercato europeo della pay-TV, trasmesso via cavo, satellite e streaming, secondo la società di ricerca IHS, dovrebbe salire da 44 miliardi dell’anno scorso a 58 miliardi di dollari nel 2019.

La Tv locale aiuterà Amazon e Netflix a sfondare in Europa
La Tv locale aiuterà Amazon e Netflix a sfondare in Europa

Sono consapevoli dell’importanza della Tv locale sia Amazon che Netflix. A febbraio Amazon ha annunciato di assumere il tedesco Matthias Schweighöfer per dirigerlo in un hacking thriller ambientato a Berlino, intitolato Wanted. Due settimane dopo, Netflix ha annunciato il primo progetto tedesco, intitolato Dark, una serie “supernatural” diretta dallo svizzero Baran bo Odar, il cui thriller Who Am I è stato un successo sempre in Germania.

I contenuti locali sono la chiave della popolarità. A maggio Netflix trasmetterà in streaming Marseille, un dramma politico francese con Gérard Depardieu, e sta lavorando con la serie criminale Suburra (per l’anno prossimo), risposta a Gomorra di Sky, giunta alla seconda edizione.

Netflix conta un milione di abbonati in Germania: detiene appena il 7% del totale europeo, mentre Amazon Prime video vanta 3 milioni di utezione negli USA. La Germania è presa d’esempio perché è il Paese più ampio, con l’economia più solida.

L’audience delle tv generaliste è calata del 15%, mentre la platea della Tv digitale si è ampliata dell’11%. Circa il 50% di tutto il consumo dei media è ormai online, ma solo il 17% del budget advertising non-search è speso in Rete. In gioco sarebbero 150 miliardi di dollari di spesa aggiuntiva in advertising, destinato a passare dalle piattaforme offline all’online (fonte: Atlantic Equities).

Autore: ITespresso
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