La super banda larga avanza negli Usa

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Cablevision System supererà i 100 Mbit al secondo con un nuovo servizio, al debutto negli Usa dall’11 maggio. La super Internet guadagna terreno: fuori dall’Italia

Super connessioni da oltre 100 Mbit al secondo diventano realtà negli Usa. Cablevision System lancerà un servizio da 101 Mbit al secondo, al prezzo di 100 dollari al mese (in upload da 15 Mbps), negli Usa dall’11 maggio.

Cablevision raddoppierà la velocità del suo servizio Internet WiFi wireless, gratuito per i soci. Internet super veloce significa scaricare un film ad alta definizione in 10 minuti e uplodare fino a 750 foto digitali e 150 brani musicali in un minuto.

La super Internet guadagna terreno: fuori dall’Italia .

L’Australia ha appena varato un maxi piano broad band , mettendo sul piatto 31 miliardi di dollari. Il piano di Canvberra “fibre-to-the-home” genererà25mila posti di lavoro in costruzione più 37mila nella fase di picco

Invece l’Italia non sbarca il lunario nel Rapporto Wef delle networked economy. Nel 2007 il nostro paese era passat o dalla 42esima posizione alla 38esima, adesso fa un passo indietro e scivola di nuovo alla 45esima .

In Gran Bretagna Virgin Media viaggia 50 Mbit al secondo , circa nove volte più veloce della media britannica.

La banda larga regna invece in Corea del Sud

(93%), Hong Kong (76%) e Olanda (74%). A questo fortunato podio seguono la Svizzera al 69% e il Canada al 65%. La Gran Bretagna, dove BT ha annunciato l’anno scorso un investimento di 1,5 miliardi di sterline, è settima, dietro a Taiwan che per un pelo con il 59% non rientra tra i paesi Top del broad band (fonte: Gartner ).

L’anno scorso il Presidente di AgCom Corrado Calabrò ha spiegato al settimo Forum sulle telecomunicazioni: “L’Italia e’ in ritardo non solo in termini di diffusione ma anche di qualita’ delle connessioni broad band. Da noi, infatti, come rileva una recente analisi internazionale, solo il 27% degli utenti dichiara di avere connessioni con capacita’ di banda superiori ai 4 mbps“.

Insomma, una banda larga di serie B che rischia di mandare in serie B un intero paese, se una delle soluzioni del Rapporto Caio non verrà messo in pratica quanto prima. Il tutto mentre si consumano scene da un divorzio dalla nuova sit-com Telecom-Telefònica .

Guarda: VIDEOINTERVISTA: L’Italia rischia di essere un paese di serie B

Autore: ITespresso
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