La svalutazione di Sex.com: all’asta a un milione di dollari

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Venduto per 14 milioni di dollari, oggi il dominio a luci rosse torna in vendita: a un’asta che parte “solo” da un milione di dollari. I contenuti xxx sono vittime del successo dei social network. Venduto per un milione anche Poker.org

La deflazione e la crisi economica colpiscono anche chi meno se l’aspetta. Sex.com, venduto nel 2006 per 14 milioni di dollari, oggi torna all’asta a un quattordicesimo del valore di allora. In meno di 4 anni il dominio a luci rosse si è svalutato parecchio. La base d’asta partirà “solo” da un milione di dollari.

La storia del Far-Web è costellata di domini odierne “pepite d’oro”.

Ma da allora il porno si è messo a dieta . I siti Internet più visitati non erano più a luci rosse, ma sono siti di social network. Il porno si è dimezzato , crollando dal 20% di un decennio fa al 10% attuale. A pagarne le conseguenze è anche PlayBoy, che ha perso 600mila lettori tra il 2002 e il 2008.

I vertici di PokerCompany.com hanno speso 1 milione di dollari per acquisire il dominio Poker.org.

Anche il cyber-squatting sta finendo in soffitta.

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Autore: ITespresso
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