La Svezia mette al bando gli attacchi Dos

CyberwarSicurezza

Anche nel paese scandinavo sono perseguibili a norma di legge gli attacchi
Denial Of Service ai siti Web

I LEGISLATORI svedesi hanno dichiarato perseguibili a norma di legge gli attacchi DOS (Denial Of Service) ai siti web. Stando a quanto riportato dal The Local(http://www.thelocal.se/6460/), gli hackers dovranno abbandonare la pratica degli attacchi DOS entro il 1 giugno dell’anno in cui la proposta di legge diventerà legge a tutti gli effetti. Al momento la Svezia è “il paese dei balocchi” per gli hacker, essendo che non esiste nessuna legge specifica contro gli attacchi, e le altre leggi esistenti sono considerate inefficienti nel condurre a una condanna nella maggior parte dei casi. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando, l’estate scorsa, gli hacker hanno bloccato il sito della polizia nazionale svedese. La polizia ha provato ad accusarli di espropriazione illegale, ma è riuscita a portare a compimento l’azione. Con questa legge gli hacker potranno finire in prigione per un periodo fino a due anni, e gli attacchi DOS saranno considerati illegali, senza distinzione tra automatici e manuali. Anche se non siamo sicuri che esistano hacker con un numero di amici tale da effettuare un attacco DOS manuale.

Autore: ITespresso
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