Il primo Rapporto sulle Start Up: Restart, Italia!

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Restart, Italia!: il primo Rapporto sulle Start Up innovative

Il ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera ha presentato il primo rapporto dedicato alle Start Up innovative. Si intitola “Restart, Italia!”

La task force del ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera ha rilasciato il primo rapporto (Pdf) dedicato alle Start Up innovative, anche in versione inglese. In anticipo sul JobActs di Obama, il Rapporto “Restart, Italia!” (PDF light), nella sintesi coordinata da Alessandro Fusacchia, fa proposte chiare e pratiche, per promuovere la nascita e lo sviluppo di startup. Partendo dalle definizioni: Start Up innovativa è quella che risponde a sei requisiti: capitale per almeno il 51% a persona fisiche; esiste da non più di 48 mesi; registra un fatturato inferiore a 5 milioni di euro; non distribuisce utili ; presenta una contabilità trasparente, e senza contanti in cassa; ha come oggetto sociale lo sviluppo di prodotti/servizi innovativi ad alto livello tecnologico.

Tutto ruota intorno a fondi, agevolazioni e sburocratizzazione. Non si parla infatti di finanziamenti, bensì di facilitazioni e semplificazioni. Ma Alessandro Fusacchia  esprime grande soddisfazione: “Abbiamo cercato di battere sul tempo Barack Obama importando nel modello proposto il crowdfunding e il social lending“. Al centro del Rapporto sono incubatori, acceleratori, strutture private, pubbliche e miste (pubblico/private).

Il Rapporto parte con una premessa, una definizione, mette in chiaro tre elementi, e passa alle conclusioni e agli allegati. I tre elementi sono le Misure di sostegno (lancio, crescita, maturità e consapevolezza), i Territori e la Valutazione (premi, riconoscimenti eccetera).

I concetti chiave di “Restart, Italia!” sono la meritocrazia (“Mantenendo le posizioni acquisite non si va da nessuna parte“), lo “spirito californiano di fare impresa” (l’azienda di successo passa anche per un fallimento, perché fallire fa partte dell’esperienza), la voglia di imprenditorialità con il crowdfunding (non dettata dai tempi della burocrazia, ma dal ritmo dell’impresa).

Il Rapporto è messo a punto, ed ha il pregio di parlare chiaro ed essere ben fatto. Per la tempistica del nuovo quadro normativo, la palla passa al governo.

Restart, Italia!: il primo Rapporto sulle Start Up innovative
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Autore: ITespresso
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