La tecnologia digitale conquista le famiglie italiane

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Con l’uscita del nuovo Windows Media Center, uno studio di Renato Mannheimer rivela la propensione all’acquisto degli italiani verso i dispositivi digitali

Secondo l’Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione di Renato Mannheimer oltre il 50% degli italiani possiede più di un dispositivo digitale: lo rivela Microsoft in occasione del lancio italiano di Windows Media Center. La ricerca, condotta su un significativo campione della popolazione italiana (4056 soggetti dai 14 anni in su), rivela una crescente predisposizione a utilizzare in maniera sempre più frequente le nuove tecnologie in attesa della prossima convergenza digitale. La tecnologia digitale in casa piace sempre di più alle famiglie italiane: perché semplifica la vita, e comporta integrazione oltre a migliorare l’interazione , benché non sia sempre sfruttata in tutte le sue potenzialità. Ma leggiamo i dati della relazione. Il 50% degli italiani ha in casa più di un apparecchio digitale: in testa figura la presenza di un Pc tradizionale (presente nel 51% del campione), seguito da lettore Dvd (per il 43%) e fotocamera digitale (pari al 26% degli intervistati). Inoltre, un italiano su tre dichiara di voler acquistare nell’arco dei prossimi tre mesi altri dispositivi, prevalentemente lettori Dvd, macchine fotografiche digitali e masterizzatori Dvd, per rendere ancora più tecnologica la propria abitazione. Il dato più sconfortante riguarda invece l’impiego di tali tecnologie: sebbene il 15% gli italiani utilizzi gli apparecchi tecnologici di cui dispone in maniera intensa e diversificata, sfruttandone le differenti funzionalità, ben il 40% non è in grado di utilizzare appieno le potenzialità offerte dai nuovi media digitali. Ciò significa che la maggior parte degli utenti vorrebbe poter disporre di dispositivi interattivi e al contempo semplici d’uso, alla portata di tutti. È inoltre auspicato un unico dispositivo che integri le funzionalità finora separate in differenti tecnologie: un dispositivo che sia in grado di realizzare da solo tutto ciò che oggi fanno più dispositivi separati. Lo studio inoltre rivela l’impiego crescente della tecnologia in ambiente domestico, in particolare nel cuore dell’abitazione che costituito dal salotto di casa. La metà della popolazione interpellata infine sarebbe disposta a spendere fino a 1000 euro per acquistare un prodotto innovativo come Windows Media Center, in grado di rispondere alle esigenze cercate; e la percentuale sale fino al 76% tra coloro che già oggi dimostrano un uso intensivo degli apparecchi elettronici. Ora l’ultima parola è al mercato a dcretare o meno il successo del totem multimediale di Microsoft.

Autore: ITespresso
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