La tecnologia Rfid accelera

Aziende

A fine 2005 la spesa per l’adozione di questa tecnologia si attesterà oltre i 500 milioni di dollari, ma nel 2010 potrebbe raggiungere i 3 miliardi, afferma Gartner.

Cresce vertiginosamente la spesa relativa alla tecnologia Rfid, tanto che a fine 2005, secondo Gartner, dovrebbe attestarsi a 504 milioni di dollari, con un balzo di oltre il 39% rispetto all’anno passato. Gli analisti prevedono che il settore a livello mondiale, possa raggiungere i 3 miliardi di dollari entro il 2010. Questi risultati sono dovuti, affermano gli analisti, a una maggiore consapevolezza dei benefici che possono derivare dall’adozione della tecnologia a radio frequenza. Per Jeff Woods, analista di Gartner, il fatto che i codici a barre vengano usati nei centri della distribuzione, non significa che ciò avverrà anche per la tecnologia Rfid. Anzi, sembra che le aziende stiano scoprendo il valore del business di questa tecnologia in molti ambiti in cui non è possibile usare i codici a barre. E’ probabile inoltre, che nei prossimi anni si assisterà all’utilizzo della radio frequenza anche in altri settori, non solo in ambito consumer o nella distribuzione, grazie ai trial che diverranno pubblici. Questo non significa che la tecnologia Rfid eliminerà i codici a barre. Tutt’altro. Secondo Gartner i due sistemi continueranno a coesistere, ognuno con le proprie prerogative. Secondo Gartner, infatti, i codici a barre risultano essere ancora la scelta migliore, per esempio nei magazzini, o comunque in tutte le situazioni in cui si richiede la raccolta di dati in processi molto strutturati e ingegnerizzati. E questo potrebbe continuare almeno per altri 5/7 anni. Mentre in ambienti meno strutturati, come nell’ambito del sistema sanitario o nel retail, la risposta più adatta potrebbe rivelarsi la radio frequenza.

Autore: ITespresso
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