I primi 40 anni della telefonia mobile

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Motorola Dynatac 800, il primo cellulare compie 40 anni

Motorola Dynatac 800, il primo “cellulare” compie 40 anni. La prima chiamata veniva effettuata da New York, di fronte all’hotel Hilton, il 3 aprile 1973

Da mesi l’Europa sta adottando il 4G per consentire agli smartphone e tablet LTE di navigare ad elevata velocità. Ma prima di arrivare all’era Mobile, la telefonia mobile ha compiuto una lunga cporsa. Il primo squillo è di 40 anni fa: allora non c’erano né Android né iPhone, ma DynaTaC 800X, la realizzazione di una brillante idea, più che un vero cellulare. La prima chiamata veniva effettuata da New York, di fronte all’hotel Hilton, il 3 aprile di 40 anni fa. Un gruppo di ingegneri di Motorola inventava il primo “cellulare”, o meglio una two-way radio. I primi cellulari erano dispositivi di fascia business da 3.000 dollari ciascuno. A inizio anni ’90 il telefonino divenne uno status symbol, e poi un device di massa, fino alla genesi dei primi smartphone.

Se il primo telefonino senza fili vedeva la luce nell’ultimo quarto del secolo scorso, i prototipi sono datati all’inizio del 1900. 67 anni prima che Motorola svelasse il suo concept, il DynaTaC nel 1973, Charles Alden inventava un’unità telefonica, quasi tascabile, che si comportava da ricevitore wireless, ma era al contempoin grado di spoingere i segnali provenienti da una conversazione telefonica nelle aree circostanti. Si ponevano, insomma, le basi della telefonia mobile.

Ma per decollare, il mercato della telefonia mobile necessitava delle reti. Bob Galvin, Ceo di Motorola, aveva saputo innovare l’azienda, fin dagli anni 1960, rendendo gli impiegati “responsabili del loro successo”. In ottica meritocratica, emersono due grandi talenti, Martin Cooper e John Mitchel, che guidarono Motorola nello sviluppo del primo cellulare.

Mitchell era il general manager della divisione communications di Motorola quando il DynaTaC venne sviluppato. Mitchell, che era anche un cacciatore di talenti, assunse Coopered insieme lavorarono spaziando dalle radio mobili ai telefonini cellulari. Negli anni ’60s, Bell Labs di AT&T introduceva la prima tecnologia per passare una chiamata da un  cellulare ad un altro. Ma

AT&T sfruttava questa tecnologia per provare a realizzare telefoni per automobili. Fu invece Motorola, grazie a uomini come Martin Cooper, a pensare in grande, immaginando a chiamare da dentro una macchina. La serrata sfida, una vera competizione, fra Motorola ed AT&T  sfociò nella creazione del modello DynaTaC, che telefonò il primo aprile 1973. Motorola si rivolgeva ad un vasto gruppo di utenti:uomini d’affari, giornalisti, dottori, ma anche casalinghe, ognuno desideroso di effettuare telefonate wireless per comunicazioni urgenti. Ma per raggiungere il mercato, ci vollero 10 anni: il DynaTac arrivava in commercio nel 1983. Michael Douglas, nei panni di Gordon Gekko, rese il DynaTac uno status symbol nel film Wall Street del 1987.

Ma gli anni del boom del cellulare furono gli anni ’90, quando Nokia emerse come primo vendor al mondo – grazie alla scommessa sul Gsm – , anche se Motorola era il secondo vendor grazie al sottile ed elegante Razr. AT&T offrì i primi piani tariffari mensili, a tot minuti, nel 1998. La storia dei telefonini cellulari ha poi dettato le mode, fino al Palm, al primo Blackberry, con l’email mobile, all’iPhone del 2007 e alla sfida degli smartphone Android. Google ha acquisito l’unità mobile di Motorola nel 2011 per 12,5 miliardi di dollari. Il resto è cronaca, o quasi.

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Motorola Dynatac 800, il primo cellulare compie 40 anni

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Autore: ITespresso
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