La telefonia mobile si apre agli operatori mobili virtuali

Mobility

Dettagli sull’accordo tra Bt Italia e Vodafone: entro la fine dell’anno le
aziende italiane potranno avere un unico interlocutore ed un’unica fattura per
tutti i costi di comunicazione

Vodafone Italia e BT Italia hanno raggiunto un accordo per il lancio dell’ operatore mobile virtuale italiano, realizzato tra una compagnia telefonica mobile e una fissa. BT Italia, dotata di una sua infrastruttura di rete fissa, diventerà il primo operatore mobile dedicato alle imprese. Vodafone mette a disposizione la propria infrastruttura di rete, garantendo un ampio portafoglio di servizi mobili all’ingrosso, dalla voce all’sms, dal roaming al traffico dati, con cui BT Italia potrà costruire la propria offerta di servizi integrati. In questa nuova veste, BT Italia, che nei mesi scorsi ha lanciato il primo servizio di convergenza fisso-mobile dedicato alle imprese (BT Corporate Fusion), completerà il proprio portafoglio di offerta inserendo soluzioni mobili: con il proprio brand, utilizzando numerazione e prefisso dedicato e ponendosi sul mercato con la propria rete commerciale. Vodafone, grazie all’apertura del mercato wholesale dell’accesso alle reti mobili e grazie all’intervento dell’Autorità Antitrust, ha anticipato l’entrata nel mercato italiano degli operatori mobili virtuali, programmata per il 2011 al momento dell’asta delle frequenze UMTS. Anche le attività di monitoraggio svolte dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sul mercato dell’accesso hanno accelerato l’apertura del settore. L’apertura della telefonia mobile agli operatori virtuali, ha portato l’Italia al passo dei mercati europei più avanzati. Entro la fine dell’anno le aziende italiane potranno avere un unico interlocutore ed un’unica fattura per tutti i costi di comunicazione.

Autore: ITespresso
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