La Top 10 delle caratteristiche-chiave di MacOS Sierra

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La Top 10 delle caratteristiche-chiave di MacOS Sierra
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Apple ha rilasciato MacOS Sierra, la nuova versione del sistema operativo per laptop e desktop. Ecco i dieci buoni motivi per effettuare l’upgrade

Apple ha rilasciato MacOS Sierra, la nuova versione del sistema operativo per laptop e desktop. Dopo 15 anni di OS X, ora il sistema operativo desktop perde la X di Unix e si chiamerà macOS: d’ora in poi, tutti e quattro i sistemi operativi di Apple avranno nomi allineati (iOS, tvOS, watchOS e macOS).
Secondo i requisiti minimi, chi possiede un Mac antecedente al 2009 non potrà installare Sierra, ma per sfruttarne tutte le caratteristiche, servono Mac più recenti. Vediamo i 10 buoni motivi per effettuare l’upgrade.

1) Una delle funzioni principali che Apple ha introdotto in macOS è Siri, l’assistente vocale che, dopo 5 anni di palestra nel Mobile, ora sbarca su desktop. Gli utenti Mac possono lanciare Siri digitando sull’icona. Consente di spedire messaggi di testo, aprire le app, programmare promemoria, cercare informazioni e molto altro ancora. Può effettuare ricerche tra i file sul Mac e può salvare le ricerche nel centro notifiche. Appuntare i risultati della ricerca di Siri nel Centro Notifiche permette di non perdere di vista informazioni come risultati sportivi o andamenti della borsa e persino cambiare le preferenze di sistema, configurare promemoria e svolgere ricerche nella libreria di Foto.

La Top 10 delle caratteristiche-chiave di MacOS Sierra
La Top 10 delle caratteristiche-chiave di MacOS Sierra

2) Con macOS Sierra è possibile disporre in automatico di tutti i file sulla Scrivania e nella cartella Documenti sul Mac anche sui dispositivi iOS e persino sui PC. Basta salvare i file sulla Scrivania o nella cartella Documenti come sempre, e saranno accessibili ovunque sia necessario. Vi si può infatti accedere da iPhone e iPad nell’app iCloud Drive e su iCloud.com o nell’app iCloud per Windows. Eseguendo il login da un altro Mac, i file saranno automaticamente presenti sulla Scrivania e nella cartella Documenti, esattamente dove li ha salvati l’utente.

3) Le funzioni Continuity fra i dispositivi Apple sono il fiore all’occhiello di macOS Sierra. Grazie alla Universal Clipboard, i contenuti degli appunti appaiono su tutti i dispositivi Apple via iCloud. Si possono copiare e incollare testi, immagini, foto e video fra Mac e iPhone e iPad. La Universal Clipboard permette infatti di eseguire il cut-and-paste tra dispositivi diversi, sfruttando un meccanismo affine a quello di Handoff: il dispositivo (con iOS o macOS), che ha copiato un elemento, segnala via Bluetooth agli altri device che ha “materiale” da condividere; incollando su un dispositivo vicino, esso richiede al primo gli elementi copiati.

La Top 10 delle caratteristiche-chiave di MacOS Sierra
La Top 10 delle caratteristiche-chiave di MacOS Sierra

4) L’ottimizzazione di iCloud: Optimised Storage libera spazio sul Mac, archiviando gli elementi meno usati in iCloud. Nella cartella di iCloud Drive sono visibili tutti i file presenti, ma sfuma la sincronizzazione automatica reale dei file con il computer locale. I file, affiancati ad una nuvoletta, solo doppio clic, sono scaricati in locale. Significa che si liberano decine di Gbyte di file, senza occupare spazio in locale.

5) L’applicazione System Profiler consente di ridurre l’ingombro di file. Grazie ai moduli che segnalano gli elementi tipici che occupano spazio su disco (posta elettronica, immagini, video eccetera), l’applicazione raccomanda come ottimizzare l’occupazione dello storage locale.
MacOS Sierra mantiene, per esempio, in locale solo una copia a più bassa risoluzione oppure cancella in automatico film ed episodi TV (iTunes) già visti. macOS Sierra può gestire automaticamente gli allegati ai messaggi.

La funzione Auto Unlock
La funzione Auto Unlock

6) La funzione Auto Unlock: è sufficiente avvicinarsi al proprio Mac indossando un Apple Watch autenticato per eseguire il login in automatico al computer. Graziea Continuity, l’opzione funziona con Bluetooth 4, richiede che i dispositivi coinvolti siano associati allo stesso account iCloud e che Apple ID sia abbinato all’autenticazione a due fattori. Il Mac individua lo smartwatch, e se è distante entro 3 metri, viene sbloccato.

7) Gatekeeper è stato reso più sicuro. Apple ha eliminato: “Consenti app scaricate da: Dovunque”. L’opzione non è più presente in Sierra di default, in quanto era potenzialmente a rischio. Di default, il sistema operativo non consente di eseguire applicazioni sconosciute e di lanciare app-malware o illecite. L’utente evoluto può aggirare queste opzioni.

8) Messaggi in macOS Sierra si aggiorna, anche se non raggiunge la qualità dell’applicazione in iOS. I mega-emoji o le reazioni ai messaggi posso essere scambiati, altri elementi sono disponibili solo in ricezione, altri ancora non sono in grado di essere né visualizzati né spediti.

9) L’app Foto è stata ottimizzata. Una novità è la funzione Memories: l’app conta oltre 30 tipologie di Ricordi. Sono 4 mila le scene e gli oggetti identificati, oltre 150 le macro-categorie, 7 le espressioni facciali. Questi metadati permettono a Foto di generare sintetici video, in cui le immagini sono abbinate in base al tempo, al luogo e alle persone rappresentate.

10) Il browser Safari si aggiorna alla versione 10 e guadagna il supporto alla visualizzazione picture-in-picture dei video HTML5, per controllare più attività contemporaneamente.
Il browser conquista anche le App Extension, estensioni che promettono di essere più potenti (le applicazioni sono in download dal Mac App Store).

Autore: ITespresso
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