La TopTen Sophos di giugno

Sicurezza

Navigare su Internet continua a essere sempre più pericoloso se è vero che
sono state individuate oltre 10 mila pagine web di siti italiani infettate da
Iframe

Il clamoroso attacco verso i portali italiani ospitati da uno dei maggiori service provider nazionali fa debuttare l’Italia, al sesto posto, nella classifica dei paesi che ospitano il maggior numero di siti web infetti. Tra le vittime illustri alcuni siti istituzionali e turistici assolutamente legittimi, manomessi dagli hacker. Il rapporto, compilato sui dati raccolti dai SophosLabs, rivela un’ennesima brusca impennata delle minacce provenienti dal web. Nel mese di giugno, gli esperti di Sophos hanno identificato una media giornaliera di 29.700 nuove pagine web infette. Nell’80% circa dei casi si tratta di siti web innocui controllati dagli hacker.

La top ten del malware diffuso via web:

1. Mal/Iframe 64,0% 2. Mal/ObfJS 10,1% 3. Troj/Psyme 3,8% 4. Troj/Fujif 3,1% 5. Troj/Decdec 2,7% 6. VBS/Redlof 2,5% 7. Mal/Packer 1,1% 8. Troj/Ifradv 1,0% 9. VBS/Haptime 1,0% 10. Mal/Zlob 0,9% Altri 9,8%

CoOme anticipato, il malware Iframe, che agisce piazzando codici dannosi sulle pagine web, mantiene saldamente la prima posizione in classifica. A giugno, Iframe è stato ospitato su quasi due terzi delle pagine web infette a livello globale.

La top ten dei Paesi che ospitano il maggior numero di siti web infetti:

1. Cina (inclusa Hong Kong) 59,3% 2. Stati Uniti 23,9% 3. Russia 3,6% 4. Germania 1,7% 5. Ucraina 1,4% 6. Italia 1,0% 7. Taiwan 0,8% 8. Brasile 0,8% 9. Gran Bretagna 0,8% 10. Canada 0,6% Altri 6,1%

In vetta alla classifica di questo mese si riconferma la Cina. Il debutto dell’Italia al sesto posto è da ricondursi principalmente al massiccio attacco di inizio mese ad opera di Iframe. Anche il malware ObfJS, in seconda posizione tra le minacce più diffuse via web, ha contribuito al piazzamento dell’Italia ne lla top ten infettando, ai primi di giugno, una popolare pagina web italiana.

La top ten del malware diffuso per mezzo della posta elettronica:

1. W32/Netsky 31,4% 2. W32/Mytob 20,9% 3. Mal/Iframe 10,9% 4. W32/MyDoom 6,4% 5. W32/Sality 5,4% 6. W32/Zafi 5,0% 7. W32/Bagle 5,0% 8. Mal/DownLdr 2,6% 9. W32/Stratio 2,6% 10. W32/Nyxem 2,0% Altri 7,8%

La presenza di Iframe nel terzo gradino della classifica dei malware più diffusi mediante la posta elettronica dimostra che questo malware non si limita a infettare gli utenti usando Internet come vettore, ma si serve anche della posta elettronica. Per attaccare gli utenti, infatti, gli hacker incorporano il malware all’interno dei messaggi e-mail che utilizzano il codice HTML.

Autore: ITespresso
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