La tremenda impostura di Thierry Meyssan

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L11 settembre non ci sarebbe stato nessun attentato al Pentagono, che invece sarebbe stato creato dalla Cia grazie anche a Internet. Questa lincredibile tesi dellautore, che però ha venduto 100mila copie del suo libro

Il disastro del Grattacielo Pirelli di giovedì 18 aprile ha riportato per alcune drammatiche ore lItalia e il mondo civile allatmosfera da incubo dell11 settembre. Al di là delle conclusioni delle inchieste attualmente in corso sui fatti di Milano della scorsa settimana, resta il fatto di una civiltà che – affrancatasi dalla lunghezza dei viaggi in nave grazie al trasporto aereo – deve oggi tutelarsi contro luso criminale/folle che può essere fatto di questi mezzi. Non molti anni fa il dirottamento di un aereo era diventato quasi una prassi normale, per chi volesse ottenere/perorare rapidamente determinati obbiettivi/cause. Oggi i velivoli sono addirittura diventati delle armi, se alla cloche riesce a sedersi un terrorista oppure – più semplicemente – una persona qualsiasi, più esasperata di tante altre dallincapacità a risolvere i propri problemi personali o – ancora – una persona non più in possesso delle caratteristiche psico-fisiche necessarie per pilotare un aereo. Nel clima venutosi a creare dopo i fatti di New York e quelli, sia pure successivi, di Milano, stupisce che in Francia sia stato scritto e pubblicato di recente un libro intitolato Leffroyable imposture (La tremenda impostura). Secondo lautore, Thierry Meyssan, e – in un certo senso – anche secondo leditore (Carnot), l11 settembre nessun Boeing 767 della United Airlines avrebbe colpito la sede del Pentagono, a Langley, in Virginia, subito dopo lattentato alle Twin Towers di New York. Meyssan sostiene che questo secondo attacco sarebbe uninvenzione della Cia (Central Intelligenge Agency), che avrebbe voluto approfittare dellemozione collettiva americana per trarne vantaggi individuali. In altre parole, un falso, analogo a quello che la Nasa avrebbe costruito ad arte riguardo allo sbarco sulla Luna, stando a certe fantascientifiche teorie dellepoca. Lautore della ponderosa ricostruzione transalpina (256 pagine) sostiene che la Cia si sarebbe avvalsa, per la creazione del proprio falso, di tutte le tecnologie più avanzate, tra cui Internet. Se consideriamo che il libro di Meyssan non ha proprio il prezzo di un pocket-book (costa infatti 18 euro, circa 35mila delle nostre vecchie lire) e che – nonostante questo – lopera è stata venduta in 100mila copie, viene da chiedersi se i francesi abbiano disimparato a spendere il proprio denaro.

Autore: ITespresso
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