La truffa corre sul VOIP

Mobility

Le truffe via e-mail arrivano anche sul nuovo standard di comunicazione
vocale

Segnatevi questo nuovo termine: ‘vishing’. Vi suona familiare? Si tratta dell’evoluzione relativa allo standard VoIP del tristemente fenomeno del phishing. Crescono infattl le truffe da parte di call center fasulli, e per questo non rintracciabili, messi in piedi grazie alla tecnologia che permette di effettuare chiamate vocali utilizzando il protocollo IP del Web. Il sistema delle frodi segue lo stesso schema delle posta elettronica solo che invece di invitare la preda destinata a cliccare su un link con la scusa di aggiornare i propri dati personali per chissà quale scusa, si invita l’utente a chiamare un numero di telefono. Parlare con una persona sembra essere più confortante e il malcapitato rischia di trovarsi nella pericolosa situazione di comunicare informazioni personali a un operatore che è in realtà un criminale. Il Comitato Regionale Consumatori ed Utenti (CRCU) toscano, gestito dal Centro Tecnico per il Consumo (CTC) e finanziato dalla Regione Toscana e dal Ministero delle Attività Produttive mette tutti in guardia sul nuovo fenomeno ed invita a segnalare immediatamente tentativi del genere.

Autore: ITespresso
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