La tv passa dal computer

NetworkProvider e servizi Internet

Dopo l’accordo tra Fastweb e Sky, prende sempre più peso anche in Italia il concetto di televisione via Internet. Di seguito i dati e le previsioni di Gartner

La televisione via Internet punta i piedi e raccoglie consensi tra gli operatori del settore, non solo gestori di telefonia, ma anche tra i principali network nazionali. E’ di ieri l’accordo tra Fastweb e Sky, in base al quale, la prima società distribuirà l’intera offerta televisiva della costola italiana del colosso internazionale capitanato da Rupert Murdoch. Solo fino a qualche mese fa sembrava tutto fatto, tra la stessa Sky e Telecom Italia, poi la rottura. In attesa di vedere gli sviluppi e capire se le aziende che puntano su questo mercato avranno dalla loro il fatturato, Gartner, qualche mese fa, lanciava l’allarme: L’Iptv è decollata ma il fatturato resterà al palo. E questo decollo lo spiegava un analista della stessa società di ricerca. “Le grandi società di telecomunicazione europee, tra cui Telecom Italia, stavano cercando di lanciare l’Iptv da molto tempo perché avevano capito i benefici che sarebbero arrivati grazie allo sviluppo di questo business della Tv via internet”, sosteneva Adam Daum, Research Vice President – Media Segment Gartner. I numeri? In Italia sono in crescita, ma c’è ancora troppa concorrenza con la Tv generalista, in Europa invece le cose vanno un po’ meglio. Entro il 2010 si parla di 16,7 milioni di abbonati e un valore d’affari che potrebbe arrivare a 3 miliardi di euro.

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