La Ue approva la direttiva Ipred2

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In Europa la Rete è blindata dalla nuova Direttiva sulle misure penali per
tutelare il diritto di proprietà intellettuale: sono solo possibili alcune
modifiche in Commissione

Con 374 voti a favore e 278 contro, il Parlamento europeo ha approvato la direttiva Ipred 2: la Rete in Europa diventa blindata. Ancora sono possibili alcune modifiche in Commissione, altrimenti il testo approvato sarà quello definitivo. La Ue ha una nuova Direttiva sulle misure penali per tutelare il diritto di proprietà intellettuale, che promette maggiori poteri nell’anti pirateria all’industria dell’intrattenimento; chiusura a doppia mandata di hardware e contenuti; tracciamento dei cittadini Ue. Fiorello Cortiana , autore dell’appello contro Ipred2, sottoscritto da 510 persone solo su Vnunet , in queste settimane ha lavorato per coinvolgere le associazioni dei consumatori, in ambito europeo, ha anche interessato il Garante per la Privacy. Applaude invece all’approvazione della direttiva la FIMI perché gli Isp saranno costretti a fare la loro parte nella lotta alla contraffazione. Infine nel testo approvato vengono in parte ridimensionate le squadre investigative comun i, composte da forze dell’ordine e detentori dei diritti: invece di “contribuire” potranno “cooperare”, senza compromettere i ” diritti dell’accusato, ad esempio pregiudicando l’accuratezza, l’integrità e l’imparzialità delle prove”. Se c’era bisogno di sottolineare, significa forse che in Europa i diritti dell’imputato debbano essere debitamente protetti e garantiti.

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Autore: ITespresso
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