La Ue dice basta al caro-Sms

NetworkProvider e servizi Internet

La Commissione europea ha approvato la proposta del Commissario Ue Viviane Reding contro le bollette choc. Dal 1 luglio 2009 mandare sms dall’estero costerà il 60% in meno: non più di 11 centesimi di euro al netto dell’Iva. Le misure dovrebbero essere approvate entro la fine di dicembre

La Ue ha approvato la proposta di tagliare le bollette choc e il caro Sms.Gli Sms non costeranno più di 11 centesimi di euro, al netto dell’Iva. La Commissione europea ha approvato il progetto del Commissario Ue Viviane Reding: dal 1 luglio 2009 mandare sms dall’estero costerà il 60% in meno. Le misure dovranno passare al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio, e dovrebbero essere approvate entro la fine del semestre di presidenza francese, che termina a dicembre.

E’ giunto il momento di dimostrare che esiste davvero un mercato unico delle telecomunicazioni, grazie al quale i consumatori possono utilizzare il cellulare in tutti e 27 gli Stati membri senza essere penalizzati quando attraversano una frontiera“, ha commentato il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso. Il commissario responsabile delle Tlc, Viviane Reding, ha aggiunto: “Utilizzare il telefono cellulare da un altro paese dell’Unione non dovrebbe avere un costo ingiustificatamente più elevato di quello pagato nel proprio paese“.

Nel 2007 i cittadini europei hanno mandato 2,5 miliardi di messaggini, per un valore di 800 milioni di euro. La Commissione propone di fissare un massimo di 0,11 centesimi per il prezzo al dettaglio e di 0,4 euro per il prezzo all’ingrosso, ossia quelli che vengono fatturati da un operatore all’altro quando un utente manda un sms da uno all’altro.

Dall’estate 2010, inoltre, si dovrà poter specificare in anticipo l’importo massimo che si potrà raggiungere prima che il servizio venga bloccato, in modo da evitare bollette choc.

Inoltre verrà fissato u n tetto di 1 euro per megabyte in modo da garantire parità di condizion i.

Infine Reding intende far sì che entro il 1 luglio 2012 il tetto massimo per le chiamate in roaming sia ridotto a 0,34 euro per le chiamate dall’estero e a 0,10 euro per quelle ricevute all’estero, contro gli attuali 0,46 e 0,22. Inoltre la Commissione imporrà che gli operatori fatturino le chiamate in base ai secondi, e non arrotondando al minuto successivo come attualmente avviene.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore